APRILIA – Il palazzetto dello sport continua ad essere al centro di una battaglia legale tra il comune di Aprilia e la Sogeim srl. L’opera, che potrebbe rivelarsi fondamentale per lo sport apriliane e le associazioni cittadine, è praticamente completata da circa tre anni. Eppure, nonostante ciò, continua ad essere una cattedrale nel deserto. Chiusa al pubblico e agli atleti, vuota, non utilizzata. E questo perché, appunto, tra l’ente comunale di piazza Roma e la società privata che ha realizzato la struttura le relazioni non sono buone come un tempo. Il comune di Aprilia ha accusato prima la Sogeim di non aver realizzato un sistema antincendio adeguato e poi ha contestato la capienza dell’impianto che, secondo la convenzione originaria, doveva essere di 1800 posti. Nel 2017 però si decise, di comune accordo con l’amministrazione Terra di ridurre a 1000 i posti degli spettatori ma prevedendo un eventuale aumento di capienza, attraverso tribune mobili, fino a 2000 posti. Questo perché nove anni fa, si decise di aumentare la grandezza del terreno da gioco per ospitare anche più “sport” all’interno del palazzetto. “Le carenze asserite dal comune di Aprilia sono destituite di fondamento – fanno sapere da Sogeim – per quanto riguarda la capienza nel 2017, tenuto conto delle richieste delle associazioni sportive, in particolare per la “rimodulazione dei campi da gioco e degli spazi tecnici”, abbiamo sottoposto un progetto rimodulato proprio per ottemperare alle indicazioni segnalateci. Il progetto è di dimensioni complessive sufficienti ad accogliere 2000 spettatori, dunque maggiori di quanto previsto secondo la convenzione (1800 spettatori); il piano di gioco occupa un’area più ampia di quanto sarebbe stato consentito dalla presenza di due tribune da 1800 spettatori, e dispone di una tribuna con una capienza di 1000 posti a sedere, con la possibilità di successivo ampliamento, in caso di necessità, a 2000 posti a sedere, mediante l’installazione di un’ulteriore tribuna temporanea con capienza di 1000 posti e con la riduzione dell’area di gioco. Dunque, l’impianto avrebbe avuto una capienza massima (con tribune temporanee) di 2000 posti. Il progetto venne approvato nel 2017 dal comune di Aprilia”. L’altra questione dirimente che riguardava il sistema antincendio sembra invece essere finalmente superata. “La Sogeim – conclude la società – ribadisce di aver completato la costruzione dell’impianto in modo perfettamente conforme al progetto autorizzato. L’impianto è dotato di tutte le caratteristiche che lo rendono idoneo all’uso: impianti di illuminazione, impianti igienici, pavimentazioni, uscite di sicurezza, impianti anti-incendio, parcheggi esterni. Appare evidente che gli uffici comunali, pur avendo richiesto alla Sogeim la realizzazione di un impianto sportivo di notevoli dimensioni, in realtà abbiano avuto successivamente dei “ripensamenti” e non intendano assumere la presa in consegna dell’impianto per metterlo a disposizione della collettività”.