POLITICA

Festa dell’Unità, il territorio risponde. Sarubbo: «La politica torni in mezzo alle persone»

Aprilia – È stata una Festa dell’Unità partecipata, capace di riportare la politica tra la gente quella che si è chiusa domenica sera al Parco Friuli di Aprilia. Quattro giornate di incontri, dibattiti, musica e cultura che hanno raccolto una risposta positiva da parte del territorio e confermato il bisogno di tornare a discutere e confrontarsi. Un risultato che conferma il valore della scelta di continuare ad organizzare questi eventi e di farlo ad Aprilia. Lo sottolinea il segretario provinciale del PD, Omar Sarubbo: «Dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune guidato dal centrodestra, era doveroso essere qui, al fianco di una comunità ferita e umiliata verso la quale avvertiamo la responsabilità di garantire presenza, vicinanza e un impegno incrollabile nel segno della legalità e della rinascita».

Il programma ha messo al centro alcuni dei temi importanti per la provincia e per il Paese, dalla sanità alle disuguaglianze, dal futuro delle nuove generazioni al lavoro e al diritto alla casa, fino alle prossime sfide elettorali e al futuro del Lazio. Un confronto arricchito dalla presenza di esponenti del Partito Democratico a livello nazionale e regionale.

«Da questi quattro giorni – aggiunge Sarubbo – arriva una sollecitazione molto chiara: dobbiamo occuparci di ciò che accade fuori dalle nostre discussioni interne e dare risposte sui problemi reali. Nei prossimi mesi ci attendono sfide importanti e non possiamo permetterci di perdere tempo in un dibattito autoreferenziale. Caro energia, costo della vita, lavoro sicuro e dignitoso, casa, sanità, scuola, diritti, ambiente, qualità della vita e sicurezza nelle nostre città. Sono le questioni, tra le altre, sulle quali dobbiamo misurarci ogni giorno. Meno salotti, più concretezza».

Particolare valore ha avuto la scelta di portare la Festa provinciale ad Aprilia in un momento delicato per la comunità cittadina. «Portare qui la Festa dell’Unità – sottolinea il segretario del Pd di Aprilia Davide Zingaretti – è stato per noi motivo di orgoglio e anche una grande responsabilità. Abbiamo voluto aprire le porte del nostro circolo a tutta la comunità, costruendo uno spazio di confronto e di incontro. La partecipazione di questi giorni ci ripaga del lavoro fatto e ci incoraggia a continuare a essere presenti, con ancora più forza, nella vita della città».

Un ringraziamento particolare va alle volontarie e ai volontari che per settimane hanno lavorato alla preparazione dell’evento. «A loro va il nostro grazie per il tempo, le energie e la passione dedicate a questo appuntamento» concludono Sarubbo e Zingaretti. «Senza il loro lavoro, spesso silenzioso e lontano dai riflettori, questa Festa dell’Unità semplicemente non sarebbe stata possibile. Grazie, infine, alle democratiche e ai democratici del PD e Giovani Democratici arrivati dagli altri circoli della provincia, alle associazioni presenti, agli artisti, ai musicisti, ai tecnici e a tutte le persone che sono passate anche solo per un saluto».

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