POLITICA

Sinistra italiana: “La regione Lazio finanzi subito la terza ala della Casa della salute”

APRILIA – “Sulla terza ala della Casa della Salute di Aprilia pensiamo sia arrivato il momento di mettere da parte dichiarazioni, rassicurazioni e rivendicazioni politiche e tornare agli atti. Perché gli atti raccontano una storia molto chiara. L’ampliamento della struttura sanitaria di via Giustiniano era stato inserito nella programmazione degli investimenti in edilizia sanitaria per un importo di 2 milioni e 650 mila euro, di cui 2,5 milioni a carico dello Stato e 132.500 euro a carico della Regione Lazio. Quel finanziamento, però, è successivamente scomparso dalla programmazione. E quando nel 2025 la vicenda è tornata prepotentemente all’attenzione della città, la soluzione individuata non è stata il ripristino di quelle risorse”.

Lo dichiara Davide Casari segretario di Sinistra Italiana Aprilia.

“Dagli atti della stessa ASL di Latina emerge infatti un dato che riteniamo decisivo. Con la Deliberazione n. 359 del 4 aprile 2025, la ASL prende atto della nota regionale prot. n.32455 del 31 marzo 2025, con la quale viene autorizzata a procedere alla realizzazione dell’ampliamento per un importo complessivo di 3 milioni e 975 mila euro, facendo però gravare la spesa sul bilancio aziendale della ASL. Questo è il punto politico sul quale Sinistra Italiana Aprilia vuole essere estremamente chiara. Autorizzare la ASL di Latina a spendere quasi quattro milioni di euro del proprio bilancio non significa rifinanziare l’opera con nuove risorse dedicate. E non basta annunciare che “i soldi ci sono”. La domanda è un’altra: chi mette quei soldi? Per noi un’opera strutturale di edilizia sanitaria, indispensabile per potenziare i servizi di una città delle dimensioni di Aprilia e dell’intero Distretto LT1, deve avere una copertura finanziaria specifica senza rischiare di comprimere le risorse che la ASL deve utilizzare per garantire servizi, personale, prestazioni e assistenza sanitaria sul territorio. Non vogliamo entrare nella gara su chi abbia denunciato per primo il problema, chi abbia ottenuto rassicurazioni o chi rivendichi oggi il merito di aver trovato una soluzione. A Sinistra Italiana interessano i fatti. E il fatto che ci interessa è molto semplice: ad Aprilia la terza ala ancora non c’è. Per questo Sinistra Italiana Aprilia avanza una proposta precisa alla Regione Lazio: stanziare 3 milioni e 975 mila euro attraverso risorse pubbliche specificamente destinate all’investimento, liberando il bilancio ordinario della ASL di Latina dall’onere della realizzazione della terza ala.

Chiediamo alla Giunta Rocca e al Consiglio regionale del Lazio di individuare la copertura nell’ambito delle risorse destinate agli investimenti del Servizio sanitario regionale e di formalizzarla attraverso un atto di bilancio.
Ma il finanziamento, da solo, non basta. Chiediamo contemporaneamente che venga reso pubblico lo stato effettivo dell’iter tecnico-amministrativo dell’opera e che Regione Lazio, ASL Latina e tutti gli enti interessati definiscano un cronoprogramma pubblico e verificabile, indicando con chiarezza: le risorse disponibili, gli atti ancora necessari, i tempi della progettazione, la data prevista per l’affidamento dei lavori, l’apertura del cantiere e la conclusione dell’opera. Se esistono ostacoli tecnici o urbanistici, si dica quali sono e chi deve risolverli. Se le risorse sono effettivamente disponibili, si indichi in quale capitolo sono stanziate. Se occorre un nuovo finanziamento, la Regione lo stanzi. Dopo anni di attesa non possono esserci più zone grigie. La nostra proposta non è rivolta a una singola forza politica. La sottoponiamo alla Giunta regionale e a tutte le forze rappresentate nel Consiglio regionale del Lazio, di maggioranza e di opposizione. Chi ritiene davvero indispensabile la terza ala può dimostrarlo sostenendo un atto che garantisca risorse certe e tempi definiti. Per Sinistra Italiana Aprilia la questione si può riassumere in quattro richieste: 3 milioni e 975 mila euro di risorse dedicate. Nessun aggravio sul bilancio ordinario della ASL di Latina. Un cronoprogramma pubblico e verificabile. Una data certa per l’apertura del cantiere. La sanità pubblica si difende investendo nella sanità pubblica. E la terza ala della Casa della Salute di Aprilia non ha bisogno di un’altra promessa. Ha bisogno di essere costruita”.

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