RECORDATI CAMPOVERDE: 55 LICENZIAMENTI ANNUNCIATI. NON SI POSSONO METTERE 55 FAMIGLIE IN MEZZO ALLA STRADA.
Italia Viva Casa Riformista esprimono forte preoccupazione, “Apprendiamo con grande preoccupazione dalla stampa locale la notizia dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte di Recordati nello stabilimento di Campoverde di Aprilia: 55 esuberi. 55 non sono numeri. Sono 55 operai, 55 famiglie del nostro territorio, di Aprilia, di Latina, della provincia. Persone che da anni garantiscono con il loro lavoro l’eccellenza di un polo farmaceutico strategico per tutto il Paese”.
“Non possiamo accettarlo in silenzio, aggiunge Giovannini segretario provinciale, Recordati è una azienda solida, con sede legale a Milano ma con il cuore produttivo proprio qui a Campoverde. Un’azienda che ha beneficiato del lavoro, della competenza e del sacrificio dei lavoratori pontini. Proprio per questo chiediamo all’azienda responsabilità”.
Come Italia Viva Casa Riformista chiediamo: “L’immediata apertura di un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali, con il coinvolgimento del Comune di Aprilia e della Regione Lazio; Che si esplorino tutte le alternative ai licenziamenti: ammortizzatori sociali, riqualificazione, contratti di solidarietà, ricollocazioni interne al Gruppo; Che la Regione Lazio convochi con urgenza le parti per evitare che l’ennesima crisi industriale si abbatta sul nostro territorio”.
“Il polo farmaceutico di Aprilia-Pomezia è un’eccellenza che va difesa, non smantellata. Non possiamo permetterci di perdere competenze e posti di lavoro, aggiunge Giovannini, siamo al fianco dei 55 lavoratori e delle loro famiglie. Non li lasceremo soli. Faremo la nostra parte in Regione e in Parlamento per cercare una soluzione concreta. Perché non si possono mettere 55 operai a casa”.