APRILIA – “Un episodio che condanniamo fermamente, ma il problema dei pronto soccorso esiste e le soluzioni sono ancora lontane”. A dirlo è Ciriaco Iandolo, segretario provinciale della Cisl Medici Latina, in merito a quanto accaduto al pronto soccorso della clinica “Città di Aprilia”.
“Siamo di fronte – aggiunge – a un’ennesima aggressione, stavolta addirittura di gruppo. Il pronto soccorso continua a essere la prima linea in una condizione nota: da una parte il sovraffollamento di pazienti, dall’altra il personale sottodimensionato. Questo comporta attese, soprattutto per i codici minori, e tensioni ingiustificabili ma che comunque si verificano. Per questo occorrono soluzioni strutturali, a cominciare dagli organici che ancora oggi sembrano molti gettonisti, fino ad arrivare a riorganizzare le modalità di presa in carico e di ricovero quando necessario di chi arriva in pronto soccorso, secondo criteri e direttive realmente praticabili e risolutive. Si confida – conclude il segretario – nel fatto che le aziende sanitarie si pongano al nostro fianco nel tutelare chi presta cura alla comunità”.