APRILIA – E’ stata convocata per il 26 novembre, alle 10e30, la seconda conferenza dei servizi alla regione Lazio per discutere del progetto di discarica nella zona di Sant’Apollonia, alla periferia di Aprilia. Il progetto è stato presentato dalla società Frales srl. La prima riunione relativa alla valutazione di impatto ambientale si era svolta il 23 gennaio scorso e in quell’incontro emerse subito la necessità di indagare la situazione ambientale del sito su cui insiste il progetto rispetto ad alcuni metalli e metalloidi che erano stati riscontrati in precedenti indagini svolte nel 2012. Nei mesi scorsi sono stati quindi effettuati dei rilievi e dei nuovi carotaggi nel terreno, sia da parte della Frales che da parte di Arpa. Nuove rilevazioni in contradditorio che hanno portato ad accertare un superamento delle concentrazioni di soglia di contaminazione per l’arsenico ed il berillio. Una situazione però che, secondo la Frales, deriverebbe dalla conformazione naturale del terreno e non da un inquinamento prodotto dall’uomo attraverso l’abbandono ed il sotterramento di rifiuti. Una tesi che poi è stata anche accettata dai tecnici di Arpa Lazio che, comunque, vogliono fare chiarezza su alcuni rifiuti solidi rinvenuti nel sottosuolo durante un sondaggio. Di tutto questo si parlerà il prossimo 26 novembre in una conferenza dei servizi, la seconda di tre, che appare decisiva per il futuro del progetto. Il piano presentato dalla Frales Srl prevede un costo totale dell’intervento di circa 28 milioni di euro, di cui 22 milioni relativi ai costi di costruzione. Il deposito, che secondo il piano avrebbe una capacità produttiva massima di 940mila metricubi, ospiterebbe rifiuti non pericolosi. La finalità del progetto è quella di dotare l’ATO di Latina di un impianto di abbancamento rifiuti per un periodo di almeno dieci anni. Il piano è stato comunque ideato per permettere l’eventuale implementazione della capacità a seconda delle necessità dell’ATO di Latina.
DISCARICA APRILIA: Il 26 novembre la seconda conferenza dei servizi in Regione
14 Novembre 2024
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