SPORT

L’apriliano Alessandro Marziali al mondiale Spartan Race

APRILIA – Ci sono gare che rappresentano un appuntamento importante. E poi ci sono gare che, per un atleta, assumono un significato completamente diverso. Per Alessandro Marziali, il Trifecta World Championship di Sparta appartiene alla seconda categoria.

Dal 30 ottobre al 1° novembre, la città greca che ha fatto della parola “Spartan” un simbolo in tutto il mondo tornerà ad accogliere atleti provenienti da diversi Paesi per uno dei più importanti appuntamenti internazionali della Spartan Race. Il programma prevede tre giornate consecutive di competizione: Sprint, Super e Beast, rispettivamente da 5, 10 e 21 chilometri, con ostacoli e terreni differenti da affrontare giorno dopo giorno.

Ed è proprio questa la particolarità della sfida che attende Marziali: non una singola gara, ma un percorso che obbligherà l’atleta a gestire energie, recupero e concentrazione per tre giorni consecutivi.

Una sfida che arriva al termine di una stagione intensa. Il percorso di avvicinamento al Mondiale era iniziato già ad aprile, quando ad Orte Alessandro aveva affrontato nella stessa giornata sia la Super sia la Sprint, dovendo fare i conti anche con alcuni problemi alla schiena. Una difficoltà che non ha fermato il suo cammino e che, con il passare dei mesi, è fortunatamente diventata sempre meno importante.

A luglio è arrivata poi la Ultra di Morzine, in Francia: 54 chilometri, 75 ostacoli e circa 4.450 metri di dislivello. Una prova che ha rappresentato uno dei momenti più impegnativi della stagione e che ha messo a dura prova ogni aspetto della preparazione.

A settembre, invece, è stato il turno del Trifecta Weekend di Misano Adriatico, ultimo importante banco di prova prima della partenza per la Grecia.

Tappe diverse, ma con un unico filo conduttore: arrivare preparato all’appuntamento più atteso.

A Sparta, infatti, Marziali non dovrà soltanto correre. Dovrà saper recuperare e ripartire.

Il venerdì sarà dedicato alla Sprint, il sabato alla Super e la domenica arriverà il momento della Beast, la prova più lunga. La stessa organizzazione Spartan presenta il Trifecta World Championship proprio come una competizione distribuita su tre giorni, nel cuore della patria simbolica degli Spartani.

E sarà proprio la terza giornata a rappresentare uno degli aspetti più delicati della competizione.

Quando arriverà la Beast, sulle gambe ci saranno già una Sprint e una Super. Ogni chilometro percorso nei giorni precedenti, ogni ostacolo superato e ogni errore evitato potranno fare la differenza.

Per Marziali, però, la preparazione non passa soltanto dalla corsa e dagli ostacoli.

Negli ultimi anni una parte importante del suo percorso sportivo è stata anche legata al pugilato, disciplina che gli ha permesso di lavorare ulteriormente sulla gestione della fatica, della pressione e dei momenti di difficoltà.

Perché nelle gare OCR arriva sempre un momento in cui la condizione fisica non basta più.

È lì che bisogna continuare a ragionare.

È lì che bisogna rimanere lucidi.

È lì che la testa deve continuare a spingere quando il corpo comincia a chiedere di rallentare.

A Sparta ci sarà inoltre un significato personale particolare. Alessandro ha già partecipato al Mondiale due anni fa, chiudendo al 26° posto. Questa volta tornerà in Grecia con l’esperienza accumulata nel frattempo e con l’obiettivo personale di migliorare quel risultato.

La cornice sarà quella della Sparta storica: il percorso porterà gli atleti attraverso scenari legati alla storia della città, tra montagne e uliveti, passando nei pressi della tomba di Menelao e delle acque dell’Evrotas, fino all’arrivo davanti alla statua di Re Leonida.

Un contesto che rende questa gara diversa da molte altre.

Perché non si corre semplicemente in Grecia.

Si corre a Sparta.

E per chi pratica Spartan Race, quel nome ha un peso particolare.

Dall’Italia alla Grecia, da Aprilia a Sparta, il viaggio di Alessandro Marziali arriva quindi al suo momento decisivo.

Orte, Morzine, Misano. Mesi di allenamento, gare, difficoltà superate e chilometri accumulati hanno portato tutto verso questo appuntamento.

Ora non resta che partire.

Tre giorni.

Tre gare.

Sprint, Super e Beast.

Una sola sfida.

Quella del Trifecta World Championship.

E quando Alessandro entrerà sul percorso di Sparta, davanti a lui non ci sarà soltanto una gara da completare.

Ci sarà la possibilità di trasformare un’intera stagione in un unico grande finale.

Da Aprilia a Sparta.

Il momento è arrivato

@ RIPRODUZIONE RISERVATA