Da Aprilia al podio di HYROX Roma: Caruso e Cioè conquistano il terzo posto in 54’30”.
Giuseppe Caruso e Matteo Cioè, soci della Primavera Fitness di Aprilia, hanno chiuso la gara Doubles Men 30-34 in 54 minuti e 30 secondi, conquistando la prima bandiera insieme della loro carriera.
C’è un legame che parte da molto lontano e che, ancora una volta, ha portato due ragazzi di Aprilia a condividere una grande soddisfazione sportiva.
Giuseppe Caruso e Matteo Cioè hanno conquistato il terzo posto nella categoria Doubles Men 30-34 dell’HYROX di Roma, chiudendo la competizione con il tempo di 54’30” e salendo così sul podio di una delle manifestazioni più importanti nel panorama internazionale del fitness racing.
Un risultato costruito con metodo, sacrificio e una preparazione durata due anni, ma che per i due atleti apriliani ha un significato ancora più profondo. Caruso e Cioè, infatti, sono soci dal 2020 della Primavera Fitness, palestra di Aprilia in via delle Valli 37, dove quotidianamente lavorano e si allenano. La loro storia sportiva, però, affonda le radici ancora più indietro nel tempo. Giuseppe Caruso è cresciuto ad Aprilia e ha mosso i primi passi nel calcio nel settore giovanile dell’Aprilia Calcio, arrivando fino alla Lega Pro. Proprio in quel percorso ha condiviso con Matteo Cioè un’esperienza particolarmente significativa: i due hanno esordito insieme in Lega Pro. Anni dopo, si sono ritrovati fianco a fianco in una disciplina completamente diversa, ma con lo stesso spirito competitivo.
Per affrontare HYROX Roma avevano preparato una strategia precisa, studiando attentamente come dividersi le diverse stazioni della gara. Una pianificazione che, durante la competizione, ha funzionato esattamente come previsto. 54 minuti e 30 secondi il tempo finale, sufficiente per conquistare il terzo posto della propria categoria e soprattutto la loro prima bandiera insieme, simbolo del risultato ottenuto. Ma dietro quella bandiera non c’è soltanto un tempo sul cronometro.
“Questa bandiera rappresenta i sacrifici che abbiamo fatto in questi due anni di allenamento. La sveglia suonava presto la mattina e, tra lavoro e famiglia, siamo sempre riusciti a ritagliarci del tempo per costruire questo sogno insieme.” Parole che raccontano meglio di qualsiasi numero il significato di quel podio.
Per Caruso e Cioè, infatti, HYROX non rappresenta soltanto una gara, ma il punto d’incontro tra lavoro, amicizia, sport e una passione coltivata quotidianamente. Un percorso fatto di allenamenti all’alba, giornate di lavoro, impegni familiari e sacrifici, senza mai perdere di vista l’obiettivo. E adesso quella prima bandiera conquistata insieme rappresenta anche un nuovo punto di partenza. Dalle strade e dai campi di Aprilia fino al podio di HYROX Roma, la storia sportiva di Giuseppe Caruso e Matteo Cioè continua, ancora una volta insieme.