SCUOLA

Mercoledì 6 marzo, presso l’aula magna dell’I.C. A. Gramsci

Un concerto alla scuola Gramsci per ricordare Andrea Di Gioia

Andrea Di Gioia quel giorno avrebbe compiuto 18 anni

APRILIA – Un’età in cui ci si affaccia alla vita, come uomo o donna ,affrontando le sfide che si pongono sul nostro cammino.
Andrea non è più con noi , non possiamo sfiorarlo per fargli una carezza o guardarlo diventare adulto, crearsi una famiglia, mettere al mondo dei figli …ma dentro di noi il suo ricordo è vivido, è cresciuto nei nostri cuori. La sua gioia di vivere è stata travolgente , ogni occasione nel sentirlo in mezzo a noi diventa speciale.
Dalla sua scomparsa si sono svolti concerti,istituite borse di studio,prima su idea della prof.ssa Roberta Barbera ,con cui Andrea ha iniziato a studiare il Flauto Traverso presso l’I.C. A. Gramsci, e poi presso l’I.C. G. Matteotti.
Si sono svolti Concerti presso scuole, istituzioni,chiese e per ricordarlo è stato creato il Festival delle Orchestre Pontine , idea della prof.ssa Gabriella Vescovi dell’I.C. Matteotti di Aprilia.
Ma i 18 anni era naturale “festeggiarli” alla Gramsci, la Sua scuola.
Al concerto hanno partecipato i compagni di scuola, che ora sono ex allievi ma che continuano a suonare, i professori Gianfranco Cellacchi e Gianni Cellacchi del liceo musicale “A. Manzoni” di Latina, presso cui Andrea aveva voluto proseguire gli studi e coltivare la passione per la musica per diventare un giorno un musicista.
Per l’occasione, grazie alla collaborazione che si è instaurata tra le professoresse Roberta Barbera ed Eliana Chiatti e i professori Gianfranco Cellacchi e Gianni Cellacchi, si è riuscito a creare un Ensemble di 40 flauti costituito dagli studenti delle classi di Flauto del Liceo musicale A. Manzoni di Latina,dell’I. C. A. Gramsci di Aprilia,dell’I. C. G. Verga di Pontinia, della Scuola di Musica di Fiesole e del Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina.
Un concerto che è riuscito a mantenere una certa leggerezza nonostante la commozione sia stata forte.
Mamma Patrizia, Papà Nicola,la sorella Laura, gli zii,gli amici,gli studenti e le loro famiglie, i professori,i collaboratori scolastici, presenti per stare insieme ad Andrea.
In rappresentanza dell’ I.C. A.Gramsci, presenti la Vicepreside maestra Silvana Iuliano e il Vicario prof. Moreno Pasqualone collaboratori del Dirigente scolastico Dottor Mario Fiorillo.
E’ sempre difficile parlare in queste occasioni, ma tutti hanno voluto ricordarlo : la prof.ssa Piccolo, il prof. Carlomagno, la prof.ssa Vaccaro, Il prof. Gianfranco Cellacchi. Perché il ricordo di Andrea confluisce ancora nella capacità di riunire .
Il suo sorriso contagioso e la sua voglia di vivere ci accompagnano giorno dopo giorno e così Andrea non ha smesso di crescere nei nostri cuori e non smetterà mai di farlo.
Basta stare insieme,ed eccolo lì , tra noi, felice, spensierato, innamorato della vita, affascinato dallo scintillio della musica, dalla forza dello sport,e dal rombo delle motociclette,le sue grandi passioni.
Ed è con lo scintillio dei suoni che è iniziato il Concerto:
“Danza degli Zufoli” dallo “Schiaccianoci” di P. I. Ciajkovskij, suonato dai docenti Roberta Barbera, Eliana Chiatti, Gianfranco Cellacchi ,Gianni Cellacchi e dagli alunni del liceo musicale, a cui si sono aggiunti gli alunni dell’I. C. A. Gramsci di Aprilia e dell’ I. C. G. Verga di Pontinia per proseguire con “In the Church” e “In the Kitchen” dal Quartetto op. 60 di A. Tcherepnin ,concludendo la performance con la “Passacaglia” di G. F. Haendel.

In “E’ stato un attimo” , con la sua voce travolgente e con parole forti ,Giulia D’amato ha voluto ricordare Andrea con la canzone composta per lui e con la quale ha vinto la finale del Cantagiro e dell’Aprilia’s got talent 2017.

Dicono che la vita è così,
che era scritto nel destino,
ma non è la verità.
perché io son rimasta qui,
ferma immobile in un momento
con la vita che mi passa accanto,
e un grande freddo dentro me.

E sogno di volare da te,
con le ali spiegate, senza mai toccare terra.
Ad occhi chiusi, per sentire il tuo respiro
sulla pelle e dentro me..

Dicono che anche se non ci sei più
la tua anima è lassù
E veglia su di me
Io lo so che ci sei
Il mio angelo per sempre
La mia guida, la mia forza
il mio sorriso, il mio perché.

E sogno di volare da te,
con le ali spiegate, senza mai toccare terra.
ad occhi chiusi, per sentire il tuo respiro
sulla pelle e dentro me..

E con tutta la mia forza voglio portarti con me,
un passo dopo l’altro,andando incontro al mio destino
Ad occhi aperti ,per vedere quel domani
Anche per te.

Io canterò per te e suonerò per te
in un modo tutto nostro , senza mai toccare terra
senza paura,se ti sentirò vicino
sulla pelle e dentro di me .
E’stato un attimo, è stato solo un attimo e sei volato via..
Da me.

Stefano Petrucci , alunno della classe di pianoforte della Prof.ssa Patrizia Ercoli, si è esibito con grande dolcezza in “ Nuvole bianche” di L.Einaudi.
Poi è stato il momento delle violiniste del prof. Claudio Di Lelio :Giulia Di Ilio,Lavinia Gentile,Ludovica Pauselli che hanno suonato con grande forza “Eine Kleine Nachtmusik” di W. A. Mozart

Potenti le esibizioni dei trombettisti del prof. Stefano Catena.
Sofia Mastropietro classe 3G con “ El Cid” di B. Appermont e l’ex allievo Andrea Simboli , iscritto al 1° anno del liceo musicale di Latina ,con il tema tratto dal film “ “Per un pugno di dollari” di E. Morricone , entrambi accompagnati al pianoforte dal M° Barbara Brandani.
Ad Andrea Simboli , durante il concerto di Natale 2018 è stata assegnata la borsa di studio “A. Di Gioia “dell’I.C. A. Gramsci per l’anno scolastico 2017/18.

Allievi ed ex allieve della classe di Flauto traverso della prof.ssa Roberta Barbera hanno dedicato il brano “Oblivion”, un coinvolgente tango di A. Piazzolla.

Dalla collaborazione tra le prof.sse di Musica Cinzia Milluzzo e di Pianoforte Patrizia Ercoli,il coro e i pianisti del Corso ad Indirizzo Musicale in modo divertente hanno concluso il concerto con “Body Tap” di G. Saint James & J.Saint James,“Chaud chocolate“ di R. Lemétre e un “Canto dell’est” di G. Piazza.

Dopo i ringraziamenti della famiglia Di Gioia, i palloncini che hanno adornato il palco dell’aula magna sono stati lanciati nel cielo per raggiungere un Andrea che da lassù ci scruta sorridente avvolto da nuvole colorate.

Ma di una cosa sono certa, sotto quel cielo stellato,per una frazione di secondo, gli sguardi di mamma Patrizia e di Andrea si sono incrociati.

Ciao Andrea! Ti vogliamo bene!

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