SCUOLA

In collaborazione con l'associazione Kammermusik, evento in programma il 21 novembre alle 20e30

Aprilia: “Il noce insanguinato, la strega Matteuccia da Todi”, il musical della scuola Matteotti

APRILIA – “Il noce insanguinato: la strega Matteuccia da Todi”. Questo il titolo del musical che debutterà in prima assoluta giovedì 21 novembre prossimo alle ore 20.30 presso il teatro Pascoli in via delle Palme. Un appuntamento unico che vede la firma come autori e protagonisti la sezione ad indirizzo musicale dell’Istituto comprensivo Matteotti e l’associazione Kammermusik che da anni collabora con l’istituto scolastico. È stato colto l’invito proposto dall’organizzazione di Osmosi nel cui cartellone lo spettacolo è inserito, di approfondire delle tematiche legate al femminicidio o a delle donne che hanno lottato per i loro diritti. È nato così uno spettacolo unico nel quale viene ricostruita in forma di musical la vita di Matteuccia da Todi, la prima donna in Italia accusata di stregoneria ad essere arsa viva.

Colpevole solamente di dedicarsi alla conoscenza di piante e di “erbe”, Matteuccia da Todi venne “inquisita” da frate Bernardino da Siena su commissione di Papa Martino V, in un intreccio tipicamente medievale ricco di retroscena dalle tinte fosche. Matteuccia pagò lo scotto anche della “relazione” con Braccio da Montone un nobile guerriero umbro che si era inimicato il papa a causa dello strapotere militare che aveva ottenuto nei numerosi campi di battaglia. Matteuccia da Todi divenne per il tribunale dei malefici una “strega” capace di aver creato oli con pezzi di cadaveri dei morti, di essersi trasformata in gatta, di aver bevuto il sangue di numerosi bambini e di aver volato su di un capro al “noce” di Benevento dove, secondo la vulgata popolare,  si riunivano le streghe di tutto il mondo. Matteuccia da Todi venne arsa viva in piazza del Montarone a Todi nel 1428. Sul suo corpo furono applicate le forme più brutali di tortura allora esistenti. Fu la prima di circa 100 mila donne bruciate vive perché dichiarate “streghe” in 300 anni di storia dell’inquisizione. Il più grande e interminabile femminicidio che l’umanità ricordi.

Protagonisti del copione, le classi seconda e terza dell’indirizzo musicale della secondaria di primo grado Matteotti di Aprilia che si cimenteranno in recitazione, canto e ballo. È la formazione del coro Matteotti che canterà brani tratti dal repertorio dei Carmina Burana di Orff, a compositori contemporanei come Giorgio Susana o John Williams accompagnati dai maestri Bruno Soscia (tastiere), Francesco Deantoni (viola) e Riccardo Toffoli (pianoforte) e diretti dal maestro Gabriella Vescovi. Non poteva mancare il violino che si vuole associato alla presenza del demonio nei consessi delle streghe. Il maestro Claudio Di Lelio suonerà accompagnato al pianoforte dal maestro Riccardo Toffoli le variazioni di Paganini “Le streghe” tratte da un tema musicale ispirato alla storia del noce di Benevento. Le variazioni saranno danzate dalla ballerina Maria Elena Spanò. Il balletto che accompagna il rogo di Matteuccia sarà danzato da tre bravissime ballerine Maria Elena Spanò, Giada Riolfo e Sara Martins. I ragazzi sono stati preparati accuratamente nella recitazione della Prof.ssa di lettere Antonietta Cerino e nelle coreografie dalla prof.ssa di educazione fisica Marcela Brutovska. I costumi sono stati curati da un gruppo di genitori dell’indirizzo musicale. Sono uscite meravigliose realizzazioni tutte da vedere.  Oggi di quel noce e delle storie legate alle streghe, resta solo qualche ricordo fantasioso nella memoria dei più anziani. Ma le “erbe” di Benevento che si raccoglievano sotto quel noce, ancora sono conosciute in tutto il mondo.  Si tratta del liquore “La Strega” che dal 1860 porta nelle tavole la leggenda.  L’intero spettacolo sarà registrato live grazie alle riprese di “Edizioni Musicali”.

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