SCUOLA

L'importante progetto verrà sostenuto dall'associazione EuLabTec

APRILIA: Alunni con disabilità: al via un progetto europeo per prevenire l’abbandono scolastico

APRILIA L’associazione European Laboratory on Training Education and Citizenship porta l’Europa ad Aprilia.

L’importante progetto a cui partecipa in rappresentanza italiana l’Associazione Eu.Lab.TEC, è stato selezionato e finanziato a valere sul Programma Erasmus+ KA2 Strategic Partnership. Il Progetto (che ha per titolo, tradotto in italiano, “Alleanza per il riconoscimento inclusivo dei meriti educativi”) ha come Obiettivo Generale quello di analizzare e scambiare buone pratiche nella prevenzione, nell’intervento e nel monitoraggio delle persone con disabilità nel particolare rischio di abbandono scolastico (Early School Leaving – ESL) definendo quali sono le principali dimensioni in cui i sistemi educativi nell’UE non riescono a soddisfare le loro esigenze.

Il progetto in oggetto vede come coordinatore della proposta il partner spagnolo ASPABER e come partner dalla Turchia l’Università “Konya Necmettin Erbakan Üniversitesi”, dalla Grecia il “Center For Education And Rehabilitation For The Blind”, dalla Croazia l’ONG “Pro Mente Croatia” e dall’Irlanda la “St.Ita’s Special School”.

L’associazione EuLabTEC, guidata dall’esperienza di Luigi A. Dell’Aquila (Direttore Scientifico dell’Associazione) e Francesco Marchionni (Presidente), in qualità di European Project Managers, avrà il compito di divulgare e disseminare gli output progettuali al fine di farli conoscere e sviluppare dagli stakeholders progettuali.

Nello specifico, inoltre, il progetto individua tre aree principali di intervento:

1) Analisi dell’impatto dell’ESL tra le persone disabili per tipo di disabilità, problemi sociodemografici e altri fattori legati al contesto individuale, sociale e scolastico, utilizzando come base il “modello teorico delle forze” sottostante l’ESL, sviluppato da Squires & Dyson (2017);

2) Identificazione delle buone pratiche nella Prevenzione (ossia sistemi di monitoraggio per gli studenti disabili e omologazione dei conseguimenti educativi) e Intervento (ad esempio gli adattamenti curricolari) effettuati nei paesi dei partner del partenariato e in tutte le dimensioni pertinenti che incidono sui risultati accademici tra gli studenti disabili (ad esempio, le politiche pubbliche, le scuole, la famiglia, l’ambiente sociale e i singoli livello);

3) Condividere e discutere idee, pratiche e misure da applicare per prevenire l’abbandono scolastico tra i paesi partner del modello (con un basso tasso di ESL) e i paesi con livelli più elevati di abbandono scolastico.

La necessità di questo progetto proviene dall’impatto speciale che l’abbandono scolastico ha tra le persone disabili e la mancanza di informazioni dettagliate su questo fenomeno a livello dell’UE, dal momento che le definizioni di disabilità e di abbandono scolastico variano notevolmente da uno Stato Membro a un altro (Agenzia europea per le esigenze speciali e Istruzione inclusiva, 2017). Nonostante i recenti sforzi (EASNIE, 2015, 2016) per istituire un quadro comune per monitorare e contribuire a definire le cause sottostanti i processi di abbandono scolastico precoce, la letteratura specializzata individua l’esistenza di un divario importante quando cerchiamo di spiegare l’incidenza speciale di questo fenomeno in specifici gruppi sociali, tra i quali le persone disabili si distinguono.

Target principale del progetto ACADAS, dunque, sono gli studenti disabili come gruppi bersaglio prioritari. Inoltre, poiché l’abbandono scolastico è un processo multidimensionale, questo progetto mira anche a parti interessate che appartengono a scuola/comunità in senso ampio: istituzioni pubbliche con competenza educativa, Associazioni di genitori, tavole scolastiche, persone disabili organizzazioni così come altre organizzazioni della società civile.

Gli sviluppi del progetto protranno essere seguiti da subito contattando l’associazione EuLabTEC, attraverso la propria pagina Facebook, o per e-mail eulabtec@gmail.com

 

A breve verrà attivato anche uno spazio sul sito web dell’associazione.

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