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Nasce il Comitato Terzo settore – Rete di Aprilia

Aprilia – Un’altra tappa per la creazione di una rete locale per il terzo settore. Una rete costituita dal basso, formata fa associazioni cittadine.

Il progetto ieri ha vissuto una nuova puntata attraverso l’assemblea pubblica-Conferenza stampa della nuova realtà di coordinamento nata dall’adesione di associazioni operanti in ambito sociale, sanitario e civico sul territorio di Aprilia.

 

L’incontro e’ andato in scena ieri, Venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 17:30 presso la Comunità “Raggio di Sole” di via Aldo Moro.

Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati il percorso che ha portato alla costituzione del Comitato, il modello di rete adottato, le principali criticità sociali e sanitarie emerse dal lavoro sul territorio e le prime linee di azione orientate a una governance sociale condivisa e partecipata.

“L’obiettivo, hanno spiegato i protagonisti, è offrire un momento di informazione e confronto pubblico su tematiche centrali per la comunità locale e sul ruolo del Terzo Settore quale interlocutore attivo e responsabile nelle dinamiche sociali del territorio”.

Hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni aderenti al Comitato e alcuni tra i rappresentanti del mondo politico apriliano.

Ancora una iniziativa che sale dal basso.

Ad aprire l’incontro è stata la Presidente Valentina Tartaglia, che ha sottolineato come il Comitato nasca non come iniziativa estemporanea, ma come scelta di metodo: «Dare forma a un sistema organizzato di raccordo tra Enti del Terzo Settore e amministrazione pubblica, in un momento in cui la città ha bisogno di visione e programmazione».

Nel corso della conferenza è stato evidenziato come, nel quadro normativo attuale, il Terzo Settore non sia più considerato un soggetto meramente esecutivo, ma un attore corresponsabile delle politiche pubbliche, chiamato a contribuire alla lettura dei bisogni e alla definizione delle priorità territoriali, in coerenza con il Codice del Terzo Settore e il principio di sussidiarietà.

La nascita del Comitato si colloca in una fase complessa per la città di Aprilia, segnata da criticità sociali che negli ultimi mesi hanno trovato spazio anche nella cronaca: disagio giovanile, fragilità familiari, marginalità e difficoltà di accesso ai servizi. «Non possiamo limitarci a intervenire quando il problema esplode – è stato ribadito – serve una programmazione preventiva e strutturata».

Tra i punti centrali dell’iniziativa vi è la volontà di avviare un percorso che conduca all’istituzione formale di una Consulta del Terzo Settore a livello comunale, strumento già adottato in molti enti locali per garantire un’interlocuzione stabile tra amministrazione ed ETS. Il Comitato ha manifestato piena disponibilità a collaborare con le Commissarie e con la futura amministrazione per definire modalità e tempi di attivazione della Consulta, intesa come spazio permanente di partecipazione e confronto.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche di governance del welfare e del ruolo dei Piani Sociali di Zona, previsti dalla Legge, come strumenti centrali per la pianificazione delle politiche sociali locali. È stato inoltre richiamato il principio dell’amministrazione condivisa previsto dall’articolo 55 del Decreto Legislativo 117/2017, che introduce strumenti come coprogrammazione e coprogettazione, riconoscendo agli Enti del Terzo Settore un ruolo attivo nella costruzione delle politiche pubbliche.

Il Comitato si pone come strumento operativo e strategico, con obiettivi chiari: superare la frammentazione del mondo associativo locale, rafforzare il dialogo istituzionale, contribuire alla programmazione territoriale e promuovere un welfare più efficace, integrato e sostenibile. Le associazioni aderenti lavoreranno attraverso sottogruppi permanenti tematici – tra cui Disabilità e salute, Donne e violenza di genere, Minori e famiglie, Povertà e inclusione sociale, Giovani e scuole, Arte inclusiva, Immigrati e integrazione, Progettazione comunitaria – e avvieranno percorsi di qualificazione delle competenze associative anche attraverso opportunità formative tecniche e specialistiche.

Il direttivo è composto da Valentina Tartaglia (Presidente), Salvatore Saraniti (Vicepresidente), Aurora Marchetti, Alessandro Tempesta, Leonardo Lumia, Giovanni Piantadosi e Rossella Cappa. Durante la conferenza sono intervenuti anche i rappresentanti delle diverse associazioni, che hanno portato contributi specifici sui rispettivi ambiti di lavoro, sottolineando l’importanza di lavorare in rete per dare risposte più efficaci ai bisogni della città.

In chiusura, la Presidente ha richiamato il principio che ha accompagnato la nascita del Comitato: «Niente su di noi, senza di noi», ribadendo la necessità che le persone siano protagoniste dei processi decisionali che le riguardano, superando approcci assistenzialistici e promuovendo una governance costruita insieme alla comunità.

Il Comitato si definisce una realtà aperta e in evoluzione, pronta ad accogliere nuove adesioni e a consolidare nel tempo una rappresentanza unitaria del Terzo Settore locale, nel segno dei 3 principi scelti per sintetizzare il progetto: “Persone, Valori, Ascolto”.

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