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Melagrana: Proprietà e benefici di un frutto antico

Aprilia – Nuovo articolo della Dr.ssa M.L. Bagnara per la rubrica Mangiare Informati frutto della collaborazione tra Sipod Aps e Aprilianews. 

Il melagrana è un frutto antico e versatile che è stato apprezzato per secoli per le sue proprietà medicinali e nutrizionali. In questo articolo scopriremo le proprietà e i benefici del melagrana oltre a fornire indicazioni su come includerlo nella dieta.

Curiosità

Il melagrana è simbolo di fertilità, abbondanza e buona fortuna per molte culture: nell’antica Grecia era sacro ad Era (dea del matrimonio), e in Persia rappresentava l’amore eterno. Il nome deriva dal latino “malum granatum”, che significa “mela con semi” ( infatti ogni frutto può contenere fino a 600 semi!!!).

Proprietà

La parte edibile del frutto contiene acqua, zuccheri semplici e un discreto contenuto di fibra in grado di rallentare l’assorbimento del glucosio. Il frutto è ricco di nutrienti essenziali:

  • Vitamina C: favorisce l’assorbimento intestinale del ferro e del cromo, interviene nella difesa immunitaria, favorisce la cicatrizzazione delle ferite e protegge i capillari.
  • Vitamina K: coinvolta nella sintesi epatica dei fattori che intervengono nella coagulazione del sangue. Inoltre, interviene nel rafforzamento della struttura dello scheletro.
  • Folati: importanti per la crescita e la riproduzione delle cellule, in particolar modo dei globuli rossi, per la formazione del sistema nervoso centrale nell’embrione e nel feto.
  • Minerali: come Potassio, Magnesio e Fosforo, fondamentali per la normale funzione del cuore, dei muscoli e del sistema nervoso.

Benefici

  • Antiossidante: protegge il corpo dai danni provocati dai radicali liberi e ne riduce l’infiammazione.
  • Antocianine: molecole in grado di proteggere il cuore, agendo nei confronti di diversi fattori di rischio cardiovascolari, tra cui il profilo lipidico e la pressione sanguigna.
  • Anti-cancro: recenti studi hanno evidenziato le capacità anti-tumorali e anti-microbiche delle urolitine, ma per confermarlo sono necessari ulteriori studi.

In conclusione il melagrana è un frutto con una buona fonte di fibra solubile e insolubile, utili per favorire la digestione e proteggere l’intestino. Inoltre, al frutto sono associati benefici inerenti alla perdita di peso, di controllo del colesterolo, di miglioramento delle difese immunitarie e di protezione dai tumori (prostata, seno, linfomi). Il suo consumo regolare è associato a benefici contro l’iperplasia prostatica benigna e diabete.

L’assunzione di ellagitannini può ridurre il rischio cardiovascolare contrastando l’azione dei radicali liberi. Infine, non meno importante, questo frutto supporta le donne in menopausa perché in grado di ridurre alcuni disturbi legati a questa fase (vampate, sbalzi d’umore…).

Ma a che prezzo possiamo godere di tutti questi benefici?

La melagrana è un frutto poco calorico. L’apporto calorico è indicativamente di 55-60 Kcal ogni 100g di frutto: una melagrana intera fornisce circa 75 calorie.

Chi ha la glicemia alta può mangiare la melagrana, ma con moderazione, preferendo i chicchi interi (che contengono fibre) al succo, che è privo di fibre e ha un maggiore impatto glicemico. L’indice glicemico della melagrana è relativamente basso e i suoi antiossidanti, come abbiamo visto, possono avere benefici nel controllo della glicemia.

Una persona in sovrappeso, o addirittura obesa può mangiare la melagrana, che anzi può essere d’aiuto in una dieta equilibrata grazie alle sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e al contenuto di fibre.

Come inserirlo in una dieta bilanciata

  • Aggiungi il melagrana in insalate per arricchirle di sapore e di fitocomposti. Un accostamento è quello con radicchio, invidia belga e lattuga da condire con succo di limone o lime.
  • Succo di melagrana può essere bevuto come semplice bevanda o utilizzato per la preparazione di risotti o condimenti per le carni.
  • Chicchi di melagrana mescolati con cereali o muesli da mangiare insieme allo yogurt.

Pranzo: I chicchi di melagrana si abbinano splendidamente con insalate verdi miste, con aggiunta di formaggio feta, noci e pollo grigliato. Sono perfetti anche in insalate di cereali come quinoa o farro. Per un contorno originale, mescolare i chicchi di melagrana con verdure grigliate o arrosto.

Cena: Si può aggiungere a marinature per carni bianche o pesce, oppure incorporala in salse agrodolci. Un risotto con melagrana e parmigiano, o un filetto di maiale glassato con succo di melagrana sono opzioni eleganti.

 

Note sull’ autrice dell’articolo Dott.ssa Maria Luisa Bagnara

“Dott.ssa Maria Luisa Bagnara, Biologa Nutrizionista. Si occupa di Consulenze Alimentari, offre consigli professionali sulla nutrizione, elabora piani nutrizionali in base alle esigenze del singolo paziente. In particolare: Educazione Alimentare, Nutrizione per il benessere della donna, Nutrizione dall’epoca pre-concezionale all’età infantile, Nutrizione Vegetariana e Vegana, Nutrizione Oncologica, Intolleranze e Allergie alimentari. Possibilità di eseguire test genetici sulla sensibilità alimentare. La missione è recuperare un giusto rapporto con il cibo. Mangiare è un piacere: stare a dieta non significa non alimentarsi ma mangiare in modo equilibrato e avere uno stile di vita sano”. Contatto e-mail: mlbagnara@gmail.com

 

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