E’ stato definito questa mattina il regolamento sull’osservatorio permanente sulla legalità e sicurezza. Pochi i consiglieri che hanno partecipato al dibattito in aula, sintomo che forse l’argomento non raccoglie grande interesse da parte del mondo della politica nonostante i gravi episodi succedutisi negli ultimi mesi ad Aprilia. Gli ambiti di attività di tale osservatorio si sostanziano nel favorire i processi di integrazione delle politiche sulla sicurezza e sulla legalità con le altre politiche settoriali, nell’assicurare ogni suggerimento agli amministratori locali affinché trasparenza e legalità siano punti cardine della propria attività, nell’affiancare la polizia locale, nello studiare le forme criminali e microcriminali tradizionali ed emergenti presenti sul territorio e nel promuovere azioni mirate volte a favorire la prevenzione, il controllo e l’intervento sui più diffusi fenomeni criminali. L’osservatorio, di cui ne farà parte il sindaco, due consiglieri comunali (di cui uno di opposizione), il comandante della polizia locale, il commissario della polizia di Stato, il comandante del Reparto Territoriale dei Carabinieri, il comandante della Tenenza della Guardia di Finanza, i rappresentanti del mondo della scuola, dei sindacati, associazioni di volontariato e le realtà produttive del territorio, rimarrà in carica per tre anni. “L’importante – spiega il consigliere di Sel Carmen Porcelli – è che non si perda di vista il vero obiettivo di questo osservatorio che deve diventare il luogo dove il mondo della politica, le forze dell’ordine e le realtà produttive del territorio apriliano si incontrano, segnalano e studiano le criticità e le emergenze legate alla sicurezza. Questo comitato della legalità deve essere poi in grado di mettere in campo una serie di azioni volte alla lotta della criminalità. Altrimenti, se rimarrà una scatola vuota si dimostrerà uno strumento inutile e fine a se stesso”.
Questa mattina in commissione la discussione del regolamento
Via libera all’Osservatorio sulla sicurezza
Porcelli: "Diventi il luogo dove la politica, le forze dell'ordine e le realtà produttive segnalino le emergenze del territorio"
10 Giugno 2014
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