POLITICA

Partito Comunista Italiano Campoleone/Lanuvio Potere al Popolo Latina Sinistra Anticapitalista Aprilia

Unire le lotte contro il governo Conte: le sinistre apriliane all’assemblea nazionale di Roma

APRILIA – Il governo Conte bis è un governo dei poteri forti, nazionali ed europei, col sostegno del capitale finanziario e del Vaticano. Il PD è il loro punto di riferimento organico, il M5S un utile comprimario, per di più capace di assumere su alcune tematiche posizioni ancor più di destra. La legge di stabilità è il loro manifesto: riduzione del cuneo fiscale senza che i padroni paghino un euro, e dunque a carico dei lavoratori; ripristino e allargamento delle agevolazioni fiscali a vantaggio dei profitti; rispetto ossequioso del Patto di stabilità concordato con la UE. Nel mentre resta intatto tutto il lavoro sporco dei governi precedenti: Jobs Act, Legge Fornero, decreti sicurezza contro i migranti e le lotte dei lavoratori, accordi con la Libia, autonomia differenziata. Partito Comunista Italiano Campoleone/Lanuvio,  Potere al Popolo Latina e   Sinistra Anticapitalista Aprilia partecipano all’assemblea nazionale.  “Paradosso ancora più tragico, scrivono le tre sigle della sinistra apriliana,  è che il governo si regge sul sostegno diretto delle direzioni sindacali e sul coinvolgimento della sinistra parlamentare e ciò regala alle destre peggiori (Salvini e Meloni) un ampio spazio di demagogia reazionaria presso gli strati popolari in funzione della propria rivincita. Come sempre, il “meno peggio” spiana la strada al peggio. Lo stesso risultato delle elezioni regionali in Umbria conferma questa analisi. C’è allora urgente bisogno di ricostruire un’opposizione di massa al governo Conte dal versante dei lavoratori e delle lavoratrici. Un’opposizione radicale e senza equivoci. Un’opposizione che punti a unire tutto ciò che padroni e governo vogliono dividere, a partire dalle lotte di resistenza a difesa del lavoro (ex Ilva, Whirlpool…) per contrastare i nuovi grandi processi di ristrutturazione capitalista. Una opposizione che si raccolga attorno ad una piattaforma generale indipendente, in una prospettiva di alternativa anticapitalista.  Una opposizione che possa diventare riferimento utile per connettere i movimenti sociali, ambientalisti, femministi, contro la repressione e la reazione, a partire dal movimento contro il cambiamento climatico e di quello delle donne, dando continuità alle mobilitazioni di novembre. Una opposizione che possa saldare attorno alla classe lavoratrice la più vasta insoddisfazione popolare sbarrando la strada alla destra. In funzione di questa prospettiva, e su queste basi di chiarezza, riteniamo necessaria la più vasta unità d’azione di tutte le sinistre di opposizione, sociali e politiche (comuniste, socialiste, anticapitaliste e libertarie) per unire le lotte contro un governo padronale e contro le destre reazionarie. Per questo motivo aderiamo e invitiamo a partecipare all’ ASSEMBLEA NAZIONALE UNITARIA DELLE SINISTRE DI OPPOSIZIONE che si terrà a Roma SABATO 7 DICEMBRE ore 10.00, presso il Teatro de’ Servi (Via del Mortaro 22).

 

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