I primissimi dubbi sulla nomina di Roberto Mastrofini, neo assessore alle Finanze del comune di Aprilia, arrivano da Sinistra ecologia e Libertà. E’ Maurizio Marinozzi, coordinatore del circolo locale Gino Donè a sollevare qualche critica al sindaco Antonio Terra e alla scelta che ha portato un tecnico esterno alla guida del bilancio cittadino. “Habemus Papam. O meglio nel nostro caso habemus assessore. Finalmente dopo le indiscrezioni e i rumors è arrivata la conferma. Il nuovo assessore alle finanze del Comune di Aprilia, ruolo, ricordiamo, rimasto vacante dopo le dimissioni dell’ assessore Chiusolo in seguito alle minacce ricevute ha finalmente un nome e un cognome. E’ l’avvocato Roberto Mastrofini. Ufficialmente un tecnico e non un politico, come tiene a sottolineare il Sindaco Terra. Un paio di cose ci lasciano, comunque, perplessi. La prima è che trattasi di un non-apriliano, cosa non censurabile di per sé, ma che, inevitabilmente, verrà a produrre costi sicuramente maggiori rispetto ad una figura presente sul territorio. Ricordiamo altre recenti, o più lontane esperienze in tal senso, che hanno gravato non poco sulle case comunali. In un momento di crisi e di difficoltà finanziarie dei cittadini e della stessa Amministrazione, come quello attuale non ci sembra la scelta migliore. L’altro aspetto da rilevare è che il suddetto sembra molto vicino al Partito democratico e, in particolare al Sottosegretario di fresca nomina Sesa Amici. Anche questo, ovviamente non può essere una discriminante. Ma non possiamo fare a meno di rilevare che per una maggioranza forte del 56% ottenuto alle ultime elezioni che non riesce a produrre al suo interno o, almeno, nell’ambito di una città di 75mila abitanti una professionalità atta a ricoprire tale ruolo, questo rappresenti senz’altro una prova, se non altro, d’inadeguatezza. Il secondo rilievo è di natura squisitamente politica. Una maggioranza frutto dell’unione di diverse liste civiche che hanno fatto della distinzione e della critica rispetto ai partiti la propria bandiera, che deve ricorrere ad una personalità che gravita e opera intorno al Pd rappresenta chiaramente una dichiarazione diincoerenza rispetto l’immagine super partes che si è voluta dare di se stessa. Per il resto valuteremo, come sempre, nel merito le azioni e l’operato della Giunta e del neo assessore, al quale auguriamo, comunque, buon lavoro, nell’interesse, soprattutto della nostra città”.