POLITICA

Semaforo verde dall'aula di piazza Roma

Tributi, la riscossione dell’evaso in mano ai privati

Le opposizioni: "Esperienza civica finita, è l'Aser 2". Terra: "In questo modo recuperemo diversi milioni di euro"

Passa tra mille polemiche la privatizzazione del servizio di riscossione coatta dei tributi apriliani. Dopo diverse ore di duro scontro tra maggioranza ed opposizione la coalizione di governo fa valere la legge dei numeri e con 14 voti favorevoli si approva la delibera di indirizzo. Da oggi pomeriggio è stata dunque avviata la procedura per l’affidamento del servizio di riscossione coattiva delle entrate tributarie, extra tributarie e patrimoniali, delle entrate derivanti da sanzioni amministrative, dai proventi urbanistici e di natura ambientale. Non solo. I proventi relativi alla refezione scolastica e quelli derivanti dalle violazione al codice della strada. tutto dopo una gara d’appalto dunque andrà a finire nelle mani di un’azienda privata. Secondo l’amministrazione comunale la misura si è resa necessaria per recuperare una trentina di milioni di euro di evasione con la garanzia che le somme transiteranno sui conto correnti del comune. Motivazioni che però non hanno convinto le opposizioni che hanno dato battaglia definendo l’operazione “Aser 2”. “Si tratta del fallimento politico di questa esperienza civica – hanno tuonato dai banchi della minoranza – con questo atto viene decretata la fine di questa coalizione civica”. Un doppio fallimento secondo le opposizioni. “E’ fallito l’ufficio tributi – hanno spiegato – e ora vi affidate ai privati. La città porta ancora i segni delle esperienze passate, ora con questa decisione inspiegabile e con questo vostro cambio di rotta state facendo correre alla comunità un grosso rischio. Avevate detto che non avreste mai privatizzato la riscossione dei tributi. Nè integralmente nè un suo ramo”. “La riscossione ordinaria, così come l’attività di accertamento dell’evaso – ha replicato l’assessore alle Finanze Roberto Mastrofini – resta in gestione esclusiva dell’Ufficio Tributi del Comune, conformemente ai principi statutari dell’ente. Ciò che esternalizziamo è il servizio di incassi da parte dell’ente dei tributi oggetto del servizio. I versamenti relativi saranno effettuati direttamente su conti correnti del Comune e le fatture ai privati saranno calcolati sul netto e non sul lordo”. “Dovevamo potenziare la parte del recupero dell’evaso – ha aggiunto il sindaco Antonio Terra – questo problema ci costa 30 milioni di euro che dobbiamo recuperare. Non si tratta di un ritorno al passato, ne tantomeno si può parlare di una Aser 2”.

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