L’ennesimo terremoto politico-giudiziario si abbatte sulla città di Aprilia. A 45 persone, tra politici e dirigenti, vecchi e nuovi, sono stati notificati, da parte della Guardia di Finanza su ordine della Procura della Corte dei Conti, decreti di messa in mora per la questione Est Capital. La magistratura contabile sospetta un possibile danno erariale, per il mancato utilizzo dei locali di piazza dei Bersaglieri, di circa 1,8 milioni di euro. Colpite dalle notifiche le giunte Meddi, Santangelo e Terra, insieme a quasi tutti i segretari comunali e i dirigenti dei settori Patrimonio, Finanze e Contenzioso, compreso il commissario prefettizio. Una valanga di avvisi che hanno risparmiato soltanto chi fece parte dell’esecutivo guidato da Domenico D’Alessio. Le notifiche, inoltrate nelle ultime ore dalla Guardia di Finanza, vogliono assicurare alla Procura della Corte dei Conti che i termini della prescrizione non vengano oltrepassati. Se i sospetti di un possibile danno erariale verranno confermati nel corso delle indagini, le 45 persone tra sindaci, assessori e dirigenti comunali saranno chiamati a rispondere davanti alla Procura. “Per quanto riguarda la mia giunta – spiega il sindaco Antonio Terra – pensiamo di aver gestito questa vicenda nel modo migliore possibile. Questo problema lo abbiamo evidenziato nei mesi scorsi e lo abbiamo affrontato in maniera del tutto trasparente. E’ una questione che parte nel 2005 e arriva fino ad oggi. L’errore strategico fu commesso proprio nove anni fa quando sono stati presi in carico i locali di piazza dei Bersaglieri”.
45 decreti di messa in mora ad amministratori e dirigenti sugli affitti Est Capital
Terremoto giudiziario sulla città di Aprilia
Nel mirino della Corte dei Conti, per presunto danno erariale, le giunte Meddi, Santangelo e Terra
15 Luglio 2014
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