APRILIA – La sentenza n. 959/2026 del TAR Lazio – sezione staccata di Latina – ha respinto il ricorso contro la deliberazione n. 46 dell’8 giugno 2026 sulla riorganizzazione della sosta a pagamento, ritenendo infondati i motivi proposti.
“L’UDC di Aprilia – spiega il coordinatore comunale Fazio – non ha promosso né sostenuto il ricorso. Abbiamo scelto fin dall’inizio un’altra strada: quella del confronto istituzionale e della proposta.
La decisione del TAR va rispettata. Adesso riteniamo che il confronto debba spostarsi su una domanda molto concreta: dopo i primi mesi di applicazione, come sta funzionando realmente il nuovo sistema della sosta ad Aprilia?
La stessa Commissione Straordinaria aveva annunciato il monitoraggio del piano e la disponibilità a valutare eventuali correttivi.
Partiamo proprio da questa disponibilità.
L’UDC chiede alla Commissione Straordinaria un incontro per verificare i primi risultati del nuovo sistema: utilizzo degli stalli, abbonamenti, incassi, rotazione della sosta e criticità emerse.
Non ci interessa alimentare contrapposizioni. Vogliamo capire cosa funziona e cosa può funzionare meglio.
Sulla base dei risultati proponiamo di valutare possibili correttivi sostenibili: sosta breve agevolata, soluzioni per chi parcheggia per lavoro, valorizzazione delle aree gratuite e trasparenza sull’impiego dei proventi per migliorare mobilità e servizi.
La nostra posizione resta quella espressa sin dall’inizio: regolamentare la sosta è necessario, ma servono servizi adeguati e una verifica concreta dei risultati.
Non chiediamo alla Commissione di tornare indietro. Chiediamo di verificare insieme se sia possibile andare avanti meglio.
Aprilia ha bisogno di una politica capace di rispettare le istituzioni, ascoltare il territorio e trasformare le criticità in proposte realizzabili.
L’UDC è pronta a fare la propria parte”.