POLITICA

L'intervento del capogruppo di Sel sulla questione dei rifiuti

“No alla spazzatura di Roma”

Porcelli: "Aprilia non deve diventare la pattumiera della capitale, Terra tuteli l'interesse dei cittadini"

“Aprilia non può essere la pattumiera della capitale. Quell’impianto sorge in una zona dove mancano le infrastrutture viarie, nasce in una zona agricola e non industriale, è un sito che va ad incidere pesantemente sul territorio. La mala gestione dei rifiuti, che arriva da lontano, non può ricadere sui territori. Quando Terra va dall’assessore regionale all’Urbanistica e Ambiente Civita dovrebbe battere i pugni sul tavolo per tutelare il territorio, invece di preoccuparsi di tessere rapporti politici con il Pd per definire il suo futuro politico da futuro presidente della provincia di Latina”. Il capogruppo di Sel Carmen Porcelli, interviene in merito alla questione rifiuti. La società di via Valcamonica Rida Ambiente smaltirà infatti anche la spazzatura romana, fatto che sta creando un crescente allarmismo tra la popolazione locale. L’esponente di opposizione critica in maniera particolare la gestione, praticamente assente, dell’amministrazione riguardo a questo tema così delicato e sentito dai residenti. “Perché Terra – continua la Porcelli – non si preoccupa di limitare i danni che arriveranno invece di tenere questo atteggiamento attendista? Perché nei mesi scorsi, quando abbiamo messo in guardia da quello che poteva accadere se l’impianto avesse ottenuto l’autorizzazione dalla regione Lazio, il sindaco ci ha risposto in consiglio comunale che era un diritto del privato quello di vedersi riconoscere l’ampliamento a trattare maggiori tonnellaggi di rifiuti? Il sindaco, giusto per non smentirsi, non ha speso una sola parola neanche sulla notizia dell’ampliamento della Kyklos: che idea ha il sindaco su questo argomento? Noi interpretiamo la posizione dei cittadini di Aprilia e diciamo no. Stiamo parlando di aziende, Acea su tutte, che hanno la tecnologia per limitare l’impatto odorigeno sul territorio circostante. Perché chi dovrebbe controllare fa finta di nulla? Avevamo già dato mandato al sindaco, attraverso una mozione approvata in aula, di rappresentare le criticità, al momento del rinnovo dell’Aia, che derivano dall’impianto e cioè impatto acustico, emissioni odorose e viabilità. Terra, in qualità di autorità sanitaria della città, deve tutelare i diritti dei cittadini di Aprilia”.

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