POLITICA

L'intervento del segretario comunale di Sinistra ecologia e Libertà

“Amministrazione colpevole sul caos rifiuti”

Marinozzi: "Terra e la sua maggioranza hanno portato avanti politiche poco credibili"

Scontro totale sui rifiuti. Dopo l’intervento del sindaco Terra che nelle scorse ore aveva attaccato i grandi partiti “colpevoli” a suo dire dei una disastrosa gestione della spazzatura a livello nazionale e di essere dietro al business delle discariche che stanno proliferando nel territorio pontino, arriva la risposta di Maurizio Marinozzi segretario comunale di Sel. “Proprio in materia di rifiuti – attacca Marinozzi – il Sindaco, il suo assessore all’ambiente e la maggioranza tutta, non erano quelli che spergiuravano sulla regolarità e la salubrità dell’attività all’interno della Kyklos al punto di organizzarci visite scolastiche? Attività che tutti i cittadini della zona denunciavano da anni come incompatibile con la vita degli stessi per le puzze e, adesso sappiamo, anche per la pericolosità delle lavorazioni. E non sono gli stessi che si nascondono dietro un “non possumus” a fronte dell’aumento delle tonnellate di rifiuti trattati dalla Rida Ambiente e dalla stessa Kyklos incuranti delle proteste e dei disagi dei cittadini che vivono in quelle zone? E non sono sempre gli stessi che approvano quasi a scatola chiusa varianti urbanistiche con aumenti notevoli di edificabilità andando ad erodere porzioni di territorio anche di pregio storico e ambientale, come previsto, ad esempio, nella zona di Carano Garibaldi, confinante, tra l’altro, con l’area dell’eventuale e discussa discarica? Caro sindaco noi saremmo i primi ad affiancarla in una denuncia e in una lotta contro l’attuale sistema di gestione dei rifiuti. E lo faremmo, non solo perché timorosi delle multe della Comunità Europea, ma perché convinti che sia un sacrosanto diritto di ogni cittadino veder tutelata la propria salute e salvaguardato il proprio territorio. Ma la politica da lei portata avanti della denuncia delle altrui responsabilità glissando sulle proprie, non la rende, purtroppo, credibile ai nostri occhi”.

@ RIPRODUZIONE RISERVATA