POLITICA

via libera dal Mef nel corso dell’ultimo tavolo di verifica del 22 luglio

SANITÀ: DOPO 12 ANNI IL LAZIO FUORI DAL COMMISSARIAMENTO

LAZIO – Si chiude dopo 12 anni la fase di commissariamento per la sanità del Lazio, che ha ottenuto il via libera dal Mef nel corso dell’ultimo tavolo di verifica del 22 luglio. Un risultato molto importante che arriva dopo anni di impegno per il risanamento finanziario, impegno che è andato di pari passo con quello per il miglioramento dell’assistenza sanitaria e dei servizi per i cittadini.

Ora la sfida è avviare una nuova stagione di grandi investimenti per far nascere la nuova sanità e migliorare ulteriormente. In particolare, sono previsti: 358 milioni per 276 cantieri di edilizia sanitaria nel piano “Ripartire veloci” partiti o pronti a partire entro 12 mesi110 milioni per la nuova tranche di risorse per edilizia e tecnologie sanitarie (ex art. 20) e via a 5 nuovi ospedali;

82 milioni per la sanita territoriale con la riprogrammazione dei fondi strutturali, in questo caso si tratta di uno dei pilastri della proposta della Regione Lazio all’Europa per la riprogrammazione dei fondi strutturali: investimenti per nuove tecnologie, apparecchiature mediche, sanità digitale.

Obiettivo vitale per i prossimi anni sarà quello di essere sempre più vicini alle esigenze delle persone più fragili: questo dignifica rafforzare il ruolo dei distretti, delle Case della Salute e potenziare l’offerta di assistenza domiciliare, di Riabilitazione territoriale, di RSA, di presidi per le Dipendenze e per la salute mentale, di cure primarie consultori.

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