POLITICA

RETE FOGNARIA A LA GOGNA: SE VENTI ANNI VI SEMBRAN POCHI…

Aprilia – E’ dall’inizio di quest’anno che in  risposta alle nostre continue sollecitazioni, riceviamo comunicazioni dall’assessorato ai Lavori pubblici di contatti avviati con i tecnici di Acqualatina, che ci dicevano  fossero preparatori degli atti conclusivi di questa  vicenda. Silvano De Paolis coordinatore del consorzio La Cogna torna a chiedere celerità nella chiusura dei servizi primari della zona.  “La rete fognaria, spiega, è da tempo regolarmente funzionante e avendo  già dal mese di Dicembre effettuati gli ultimi adempimenti di competenza dell’assessorato: la consegna della documentazione  riguardante l’intero progetto della rete fognaria a Acqualatina,  aspettavamo che venisse  fissata  la data   per effettuare il passaggio di gestione. Dall’inizio del quarto anno, da quando è iniziata questa vicenda, sono trascorsi quindi  altri tre mesi durante i quali abbiamo più volte avuto contatti con l’assessore l’ultimo dei quali il giorno 25 Marzo,  convocati  per un incontro al quale  ci siamo  recati senza l’illusione, visto l’esito dei precedenti  contatti, che avremmo  avuto il risultato atteso. Infatti, una volta entrati nel suo ufficio, l’assessore ci ha dato notizia di una nota con la quale Acqualatina, chiede che venga integrata la documentazione  degli impianti di sollevamento di Via Palistro, Via delle viole e  Via delle orchidee, per la  parte relativa l’impianto elettrico, con l’indicazione delle voci (di natura prettamente tecnica che  è inutile qui riportare)  che devono costituire la suddetta documentazione. Si aggiunge poi che, acquisita quella documentazione, si potrà fissare l’appuntamento per il passaggio di gestione. Abbiamo concluso l’incontro chiedendo semplicemente che vengano fatte pressioni sulle imprese per evitare che passino mesi per avere quanto richiesto e abbiamo preso  atto di quanto ci è stato comunicato, considerando inutile avviare una discussione su questo nuovo intoppo. Cercheremo di seguire giorno per giorno come l’assessorato gestirà questa pratica e intanto svilupperemo  una vasta iniziativa di informazione dei cittadini per assicurare il loro appoggio alle iniziative che sarà necessario promuovere nel caso permanga ancora a lungo questa situazione. Chiudiamo qui per il momento aggiungendo soltanto  qualche considerazione e ponendo qualche interrogativo: l’ultimo lotto di rete fognaria previsto dal progetto è stato completato, insieme all’impianto di sollevamento di Via delle Orchidee, nell’autunno del 2019; gli impianti di Via delle Viole e di Via Savuto, insieme ai rispettivi lotti di rete fognaria, sono stati costruiti da oltre 10 anni; la documentazione riguardante la parte elettrica degli impianti di sollevamento  chiesta da Acqua Latina non doveva essere  consegnata insieme alla consegna dei lavori e prima del pagamento del corrispettivo dovuto alle imprese? Se così stanno le cose, perché ciò non è avvenuto? C’è una parte del pagamento ancora dovuto alle imprese? Qualora ci fosse, sarebbe logico non  saldarlo  se non  consegnano con  celerità la documentazione richiesta”.

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