POLITICA

PRINCIPI: “SU ACQUALATINA SERVIVA DISCONTINUITÀ RISPETTO AL PASSATO, APRILIA DEVE CONTARE DI PIÙ”

APRILIA –  “Su Acqualatina serviva discontinuità rispetto al passato. L’esperienza precedente era stata fallimentare e, soprattutto, non aveva portato alcun beneficio e risultato per la città di Aprilia”.

Il sindaco di Aprilia Lanfranco Principi rivendica la scelta fatta nell’ultima assemblea dei soci di Acqualatina che ha portato al rinnovo del Consiglio di Amministrazione. Una votazione che, per quanto riguarda la parte pubblica detentrice del 51% delle quote della società mista, ha visto la nomina del Dottor Giacinto Giancaspro, dell’avvocato Toni De Simone e della Dottoressa Cinzia Marzoli. Confermati invece i due rappresentanti della parte privata.

Sulla battaglia per la nomina dei tre componenti della parte pubblica, su cui si giocava la partita politica in assemblea dei sindaci, alla fine ad esultare è il partito di Fratelli d’Italia, mentre a bocca asciutta rimangono Forza Italia ed il Partito democratico.

“Abbiamo voluto cambiare passo e direzione – spiega Principi – visto che finora Aprilia non aveva ottenuto nulla. Il 51% delle quote di Acqualatina è dei sindaci, non è né di Tajani, né di Salvini né della Meloni. Serviva un consiglio di amministrazione preparato e che sappia dialogare costantemente con tutti i sindaci della provincia di Latina. La gestione del vecchio presidente è stata fallimentare, un giudizio espresso da tutti i sindaci pontini. La scelta che ho fatto è stata stata sofferta, sono stati giorni pesanti. Sicuramente è stata una decisione politicamente forte. Ma credo che possa portare benefici alla mia città. Non penso che ci saranno scossoni o conseguenze sul piano politico”.

In attesa di capire cosa succederà in futuro, al momento va registrato un cambiamento storico nell”atteggiamento politico da parte dell’amministrazione apriliana. Dopo oltre un decennio di critiche nei confronti degli organismi provinciali e del gestore del servizio idrico integrato si è passati in una manciata di giorni a far parte dell’ufficio di presidenza dell’Egato4 e a determinare i membri del cda di Acqualatina. Sul piano politico, invece, bisognerà capire se la scelta fatta dal sindaco Principi creerà qualche imbarazzo o difficoltà al gruppo locale di Forza Italia presente oggi in maggioranza.

 

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