Aprilia – Italia Viva – Casa Riformista: “Servono milioni, non briciole. Chiediamo un patto Regione-Provincia-Comune-Acqua
“Siamo consapevoli che la Regione Lazio non ha competenza diretta sulle opere pubbliche comunali, che spettano ai Comuni. Ma è altrettanto vero che sul risanamento igienico-sanitario, quindi su acqua e fogne, esiste uno strumento preciso: la Legge Regionale n. 6. È una legge speciale, approvata proprio per i Comuni con forti disagi igienico-sanitari, e Aprilia è inserita a pieno titolo in questo elenco insieme ad altri comuni che vivono la stessa emergenza nelle periferie. Ebbene, in questo strumento, dove si possono e si devono mettere le risorse per permettere ai Comuni di realizzare le condotte fognanti e idriche, la Regione Lazio quest’anno ha messo circa 500 mila euro. Cioè niente. Una presa in giro. Con 500 mila euro non si fa nemmeno un tratto di fognatura in una borgata”.
“Aprilia conta 74.697 abitanti, di cui oltre 20 mila – quasi un terzo – vivono nelle borgate periferiche di Campoleone, Campoverde, Carroceto, Casalazzara, Fossignano, Campo di Carne, ancora senza servizi essenziali. Non è più possibile che vivano in queste condizioni, senza acqua, senza fogne, senza luce e con strade dissestate. A questo si aggiunge un grave problema di sicurezza, perché l’abbandono genera degrado. Come Italia Viva – Casa Riformista di Aprilia prendiamo atto che la Giunta Rocca e la sua maggioranza di centrodestra hanno destinato solo le briciole a un problema così grande. Solo chi non vuole vedere non vede.
Italia Viva Aprilia Casa Riformista Lazio: “Per questo chiederemo al nostro gruppo in Consiglio Regionale del Lazio di presentare una mozione urgente per: Riconoscere che i 500 mila euro stanziati sulla Legge 6 sono del tutto insufficienti; Chiedere alla Regione Lazio di stanziare risorse importanti e strutturali sulla Legge 6 per il risanamento di Aprilia; Costruire un cronoprogramma serio di lavori e di finanziamenti che veda coinvolti insieme Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Aprilia e il gestore Acqualatina. Non servono annunci, servono tubi, depuratori e asfalto. Serve ridare dignità di vita e sicurezza alle tante famiglie che vivono in questi contesti. Aprilia non è solo il centro, sono anche le sue periferie.