POLITICA

Questa mattina si è presentato il nuovo segretario del partito democratico

Pd, il nuovo corso targato Mammucari

Giovannini: "Con questa nomina voltiamo pagina, scelta che deve essere rispettata da tutti"

Contiene:

Mentre Alessandro Mammucari questa mattina si è presentato ufficialmente alla stampa come nuovo segretario del partito democratico, ieri il gruppo dei “civatiani” si è incontrato con il sindaco Antonio Terra per parlare di alcune questioni politiche. La corrente che fa riferimento a Vincenzo Castrillo, Filippo Treiani, Rita Antonelli e Riccardo Toffoli è in rotta con l’attuale dirigenza del partito democratico dai tempi del congresso a cui decise di non partecipare a causa di profondi contrasti interni. Una decisione che portò al ritiro della mozione ed alla conseguente assenza di rappresentanti del gruppo nel direttivo comunale. Ne seguirono polemiche pesantissime tra le varie correnti che portarono ad una palese spaccatura ancora non ricomposta. Parole di apertura sono arrivate questa mattina dal neo segretario Alessandro Mammucari che non ha escluso una presenza “civatiana” all’interno della futura segreteria. “Sono parte integrande del partito democratico – spiega il segretario del Pd – nessuno è contro di loro. Le correnti esistono da sempre e fanno bene al dibattito interno. Però poi l’importante è trovare la sintesi. Noi stiamo portando avanti un’operazione di rinnovamento interno, programma iniziato con l’elezione dei due presidenti di circolo Tiziano Anderlini e Marco Sacchetti. Ora l’obiettivo è di costruire una segreteria autorevole in grado di guidare il partito al governo della città. Con l’attuale maggioranza abbiamo un atteggiamento propositivo ma non vogliamo sminuire la nostra importanza. Cercheremo di costruire un percorso comune con quelle liste civiche di centrosinistra interne alla coalizione Terra”. Più taglienti i commenti arrivati dal consigliere comunale Vincenzo Giovannini che ha espresso giudizi sia sulla situazione interna che esterna al partito, toccando vari temi come la questione dei “civatiani”, del convegno sulla città metropolitana di Roma organizzato in aula consiliare da Omar Ruberti, presidente dell’associazione Aprilia democratica ed esponente del Pd locale, della nomina come assessore alle Finanze del comune di Aprilia di Roberto Mastrofini, fino ad arrivare agli affondi di Carmen Porcelli di Sel sulla possibile lottizzazione dell’ex Freddindustria. “Con questa nomina di Alessandro Mammucari – spiega Giovannini – finisce il gioco, fatto da qualcuno, di non riconoscere chi viene legittimamente eletto o nominato. Ora i referenti politici con cui interloquire a livello comunale ci sono e vanno rispettati. Se qualcuno pensa di sfruttare il marchio Pd, pur non facendone parte, per portare avanti i propri interessi si sbaglia di grosso. Anche gli esponenti regionali del partito devono sapere che c’è una segreteria comunale con cui confrontarsi. Il convegno organizzato dall’associazione di Omar Ruberti in aula consiliare su Aprilia e la città metropolitana di Roma l’ho trovato politicamente inopportuno vista la presenza del sindaco Antonio Terra. Anche il segretario regionale del partito Fabio Melilli, visto il contesto, non doveva presenziare all’evento. Sulla nomina come assessore alle Finanze di Roberto Mastrofini, in regione mi hanno assicurato che nessuno sapeva nulla di questa storia. E’ una questione strana e che non mi convince visto che Mastrofini è storicamente vicino al nostro partito. Infine la possibile lottizzazione dell’ex Freddindustria sarà uno dei primi temi di cui si occuperà la nuova segreteria. L’attacco mosso dalla consigliera di Sel Carmen Porcelli non era diretto al gruppo consiliare ma a certe figure totalmente esterne al partito che vogliono sfruttare per fini personali il Pd”.

@ RIPRODUZIONE RISERVATA