“Non conosco i pensieri dell’ex assessore Chiusolo né so se l’ex delegato alle Finanze abbia delle sensazioni riguardo ai presunti colpevoli degli atti intimidatori che lo hanno colpito nei mesi scorsi. Non so a cosa e a chi si riferisse perché non l’ho sentito. Ognuno poi rilascia le dichiarazioni che crede e se ne assume le responsabilità”. Il sindaco Antonio Terra torna ad affrontare la questione legata alla sicurezza. La prossima settimana, il 29 maggio, è in programma una commissione Affari Generali in cui si prenderanno in esame i regolamenti che disciplineranno le Consulte e l’Osservatorio sulla legalità. Nel pomeriggio, maggioranza e gruppi di opposizione torneranno in aula per il Consiglio comunale che si aprirà proprio con la discussione sulle dichiarazioni rilasciate ormai quasi un mese fa dall’ex assessore al Bilancio Antonio Chiusolo, a testimonianza che temi come la sicurezza e la legalità continuano ad essere vicende aperte e, soprattutto, “calde”. “Come amministrazione comunale – spiega Terra – collaboriamo giorno e notte con gli organi inquirenti. Siamo un ente trasparente che di fronte alle ultime vicende non si è tirato mai indietro. Io però non sono a conoscenza dei pensieri di Chiusolo né tantomeno so a chi si riferisse quando ha affermato di avere delle idee riguardo ai probabili attentatori. Spero che abbia riportato queste riflessioni agli organi competenti”. Quel che è certo è che, dopo i passaggi in commissione ed in Consiglio comunale, verrà istituito l’Osservatorio sulla Legalità e sulla Sicurezza inteso come organismo permanente con funzioni consultive e propositive volto al contrasto della criminalità. Con l’istituzione dell’osservatorio si vogliono favorire i processi di integrazione delle politiche sulla sicurezza con le altre politiche settoriali, con l’intento di programmare interventi di contrasto alla illegalità e verso fenomeni di esclusione sociale. Inoltre l’obiettivo è quello di affiancare l’azione della polizia locale, di studiare le forme criminali e microcriminali tradizionali ed emergenti presenti sul territorio e di promuovere azioni mirate, volte a favorire la prevenzione, il controllo e l’intervento sui più diffusi fenomeni criminali. L’osservatorio sarà composto dal sindaco o suo delegato in qualità di presidente, dal presidente del Consiglio comunale, da tre consiglieri comunali di cui almeno uno di minoranza, dal comandante della polizia locale, dal commissario della polizia, dal comandante del Reparto Territoriale dei carabinieri e dal comandante della locale Tenenza della Guardia di Finanza. Inoltre ne faranno parte tre rappresentanti dei dirigenti scolastici da essi indicati, il presidente del comitato della zona artigianale, i presidenti della Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e le associazioni degli agricoltori, i segretari delle organizzazioni sindacali Cigl, Cisl, Uil e Ugl e due rappresentanti indicati dalle associazioni di volontariato presenti sul territorio che da almeno due anni svolgono attività in favore delle politiche si sostegno alla legalità e di impegno contro la criminalità. L’osservatorio si riunirà su richiesta del sindaco almeno ogni tre mesi presso la sede comunale ed il suo tempo di funzionamento segue la durata del Consiglio comunale. Il sindaco, quale presidente, è tenuto a convocarlo qualora ne sia stata fatta richiesta scritta da almeno un terzo dei componenti o la stessa richiesta sia espressa in conferenza dei capigruppo. Parallelamente all’istituzione dell’Osservatorio verranno istituite anche le Consulte cittadine a cui potranno prendere parte solo le associazioni operanti sul territorio comunale che sono iscritte all’apposito albo. Per il momento ne sono previste quattro: Pari Opportunità, Urbanistica e ambiente, Servizi sociali, Cultura, sport e Tempo libero.
La maggioranza prende le distanze dalle dichiarazioni dell'ex assessore Chiusolo
Un osservatorio cittadino contro la criminalità
In agenda anche quattro consulte cittadine: Urbanistica, Cultura, Pari opportunità e Servizi sociali
22 Maggio 2014
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