Dopo quattro anni di immobilismo sul nuovo Ospedale di Latina, la Giunta Rocca, più volte sollecitata dal PD di Latina, torna finalmente a muovere l’iter e sceglie persino di autocelebrarsi. Avrebbe potuto intervenire fin dai primi mesi del proprio insediamento; ha invece lasciato trascorrere inutilmente quattro anni prima di rimettere in moto un percorso già avviato.
Continua il dibattito sul nuovo ospedale di Latina. Intervengono sul tema Marco Cepollaro Segretario PD Latina e Marilena Bono Responsabile sanità PD Latina.
“La decisione di realizzare un nuovo ospedale a Latina è il frutto di un’azione politica costante, posta in essere dal PD della provincia di Latina e culminata a dicembre 2019 con l’annuncio del via libera alla realizzazione, con uno stanziamento di circa 240 milioni di euro attinti dal fondo di edilizia sanitaria art. 20 L. 67/88, a cui si aggiunsero altri 60 milioni di euro con i fondi art. 1 comma 14 L. 60/2019 per un importo complessivo di € 300 milioni. Ricordiamo l’inesistente contributo della destra regionale al nuovo ospedale di Latina: negli anni della Giunta Storace (2000- 2005) il nuovo Ospedale di Latina, nonostante fosse stato proposto dall’allora Sindaco Zaccheo, non è mai stato oggetto di qualche atto della Giunta regionale guidata dalla destra, sia programmatorio che di stanziamento di risorse. Erano gli anni delle spese incontrollate della sanità, ma per Latina neppure un euro. Con la Giunta di centrosinistra a guida Marrazzo si è programmato il nuovo Ospedale di Latina e si è innalzato il Goretti alla qualificazione massima di DEA di II livello, il primo con le alte specialità fuori della città di Roma. La Giunta di destra Polverini nel 2010 aveva declassificato Latina a ospedale zonale, agganciando tutte le sanità provinciali ai grandi ospedali romani con le famigerate macroaree e chiuso, con il Decreto n. 80 del settembre 2010, ben 24 ospedali nelle province del Lazio, di cui nessuno su Roma e quattro nella sola provincia di Latina (Sezze, Priverno, Gaeta e Minturno). Solo con la Giunta Zingaretti l’Ospedale di Latina è stato riclassificato DEA di II livello e si è proceduto a dotarlo dei servizi necessari per essere accreditato come tale. Il PD ha dimostrato concretezza, traducendo in atti anni di dibattito e assicurando il finanziamento integrale dell’opera con risorse interamente pubbliche, senza subordinare la sua realizzazione all’incertezza di interventi privati o a ipotesi di finanza di progetto. Nel 2021 (Delibera ASL LT n. 1016 del 14.10.21) è stato approvato lo studio di fattibilità del nuovo ospedale. Ad aprile 2022 la Regione Lazio ha chiesto delle modifiche che la ASL di Latina che ha provveduto di conseguenza. Il 14.11.2022 la Regione Lazio ha espresso parere favorevole con prescrizioni: la Delibera ASL LT del 16.12.2022 approvava lo studio di fattibilità del Nuovo Ospedale”.
“Dalle elezioni del febbraio 2023, concludono, e con l’insediamento della Giunta Rocca si è fermato tutto per quattro anni. Ancora a marzo 2024 la ASL di Latina ha sollecitato la Regione al fine di attivare la procedura più spedita per la realizzazione dell’opera pubblica. La Regione Lazio ha risposto comunicando che il Ministero della Salute in merito ai fondi INAIL ed in particolare a quelli di cui alla L. 232/2016 art. 1 commi 601 e 603 approvati con DPCM del 14.09.2022, ha chiesto di comunicare eventuali integrazioni e/o rimodulazioni degli interventi già inseriti. Pertanto, l’importo complessivo di euro 261.586.961,54 (la restante somma fino a 300 milioni è per attrezzature) è stata inserita nella programmazione degli interventi richiesta dal Ministero della Salute e trasmessa allo stesso e all’Inail a novembre 2023. In conclusione, dall’approvazione dello studio di fattibilità a novembre 2022 (Giunta in carica di centrosinistra) ad oggi (Giunta Rocca di centrodestra in carica da marzo 2023) tutto è rimasto fermo. Oggi si svegliano ed annunciando la ripresa dell’iter, ma una cosa è certa: il nuovo ospedale di Latina inizierà concretamente ad essere realizzato nella prossima legislatura”.