POLITICA

L'ente di piazza Roma prevede di ricavare dai servizi dell'azienda speciale circa 425 mila euro annui

Multiservizi, tutti i numeri in commissione

Le spese raggiungono invece i 6,9 milioni di euro

E’ stato discusso questa mattina in commissione finanze il bilancio previsionale dell’azienda speciale Multiservizi per il triennio 2014-2016. Durante la seduta, presieduta dall’assessore al Bilancio Roberto Mastrofini, è stato approvato anche il pagamento di alcuni debiti fuori bilancio che hanno riguardato il settore avvocatura (10 mila euro), lavori pubblici (circa 82 mila euro) e servizi sociali (debiti pari a circa 40 mila euro). Secondo il documento portato in aula dall’esecutivo grazie ai servizi dell’azienda speciale Multiservizi l’ente si aspetta di incassare, escludendo il contributo comunale annuo, intorno ai 425 mila euro all’anno. Solo dal servizio parcheggi il comune di Aprilia prevede di incassare circa 150 mila euro all’anno mentre altri 120 mila euro all’anno deriverebbero da servizi extracontratto. Altri 35 mila euro all’anno verrebbero incassati grazie al servizio riguardante il centro diurno disabili. Ben altri numeri riguardo invece i costi della produzione che si assestano intorno ai 6,9 milioni all’anno. La parte più consistente riguarda ovviamente gli stipendi dei lavoratori che raggiungono da soli i 4,7 milioni di euro e gli oneri sociali (1,1 milioni di euro). 120 mila euro verranno impegnati per la spesa di vari materiali del settore tecnologico, mentre l’importo per il compenso del consiglio di amministrazione della Multiservizi raggiunge i 34 mila euro annui. Ventimila euro verranno spesi per gli indumenti, 50 mila euro per il carburante e 39 mila euro per l servizio mensa. Ben 358 mila euro invece verranno impegnati dall’ente per il trattamento di fine rapporto per quei lavoratori che si accingeranno ad andare in pensione. “Stiamo cercando di garantire l’efficienza dei servizi – spiega l’assessore al Bilancio Roberto Mastrofini – nelle prossime settimane incontreremo i sindacati per avviare la contrattazione decentrata. Se in ambito socio assistenziale i grandi passi avanti fatti dall’azienda negli ultimi anni sono stati percepiti dall’utenza, lo stesso non si può dire per i servizi manutentivi che sono per quantità e qualità largamente insufficienti rispetto alle aspettative della popolazione. Credo comunque che la strada per il risanamento dell’azienda imboccata da questa amministrazione, che passa attraverso un piano di razionalizzazione, sia quella giusta”

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