POLITICA

Movap boccia lo sportello Tributi on line del Comune di Aprilia

APRILIA – Quello che vedete in alto è il printscreen – la foto, cioè, di una pagina di un sito web – dello sportello Tributi on line del Comune di Aprilia.

Ebbene allo sportello, annunciato con tanto di rilascio di intervista filo-governativa dall’Assessore al bilancio, alle finanze e ai tributi, Lanfranco Principi, non si accede neanche il contribuente apriliano volesse trasformarsi nel biblico cammello che passa per la cruna dell’ago. Movap critica la gestione finanziaria della giunta Terra.

In frangente in cui il Paese si trova suo malgrado ad affrontare la sfida della digitalizzazione massiva dei servizi della Pubblica Amministrazione, Lanfranco “Error404” Principi si consente di annunciare urbi et orbi funzionalità mai state a disposizione dei cittadini. Questo nel contesto peraltro nel contesto di un comune sull’orlo del dissesto finanziario e di una amministrazione che per anni ha adottato principi contabili tali da nascondere la polvere sotto il tappeto; ora però di polvere ce n’è una montagna complici anche gli impegni del nostro Error404 al fianco dei neofascisti in quel di Piana delle Orme.

Agganciare il sistema tributario del comune di Aprilia, scrive il presidente Movap Lorenzo lauretani, al sistema SPID significherebbe non solo consentire una fruibilità pressoché illimitata per i cittadini ma anche un beneficio dell’amministrazione in termini di certa esazione dei tributi e di sicurezza informatica, evitando così episodi di pirateria a cui le incompetenze e le dabbenaggini di questa amministrazione hanno esposto i dati fiscali degli apriliani.

Per di più è penoso scorrere le pagine degli altri sevizi on line presenti sul portale del Comune di Aprilia: pagine incomprensibili, farraginoso l’accesso, grafiche disarmoniche.

Per fare solo un piccolo excursus diciamo che

  • Non esiste alcun sistema di presentazione on line delle istanze per l’autorizzazione allo scarico delle acque reflue: la pagina è di sola consultazione. Sono presenti e disponibili le delibere e la modulistica. La presentazione dell’istanza dunque può avvenire solo e soltanto di persona.

  • Stessa cosa dicasi per quella dedicata agli accertamenti e ispezioni sugli impianti termici.

  • Per l’accesso al SUE (Sportello Unico Edilizia) è necessaria prima la registrazione. Non è possibile utilizzare SPID nonostante il sistema pubblico – cioè che i cittadini già pagano e che è messo a disposizione dallo Stato, garantito per sicurezza informatica da giganti del web come Aruba e InfoCert e prevede ben due fasi.

  • Lo sportello per i tributi invece, dulcis in fundo, giace attonito e muto nell’aspetto che vedete in alto.

Né la stessa Luana Caporaso, Assessore con delega ai Servizi Tecnologici, ha mai saputo pensare di sedersi al tavolo con il suo collega che, con buona pace degli occupanti delle piazze civiche, dovrebbe smetterla nel frattempo di tendere le braccia (destre!) e muovere la pargoletta mano.

L’errore non è solo il 404 – “Not found” – è di sistema: il “Sistema Terra”.

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