POLITICA

Parla l'ex assessore agli Affari Generali dell'amministrazione D'Alessio

“L’esperienza civica è finita”

Bonadonna: "Nel 2009 eravamo tutti uniti per superare la fase emergenziale. Oggi quella forza propulsiva sembra essersi esaurita"

Nubi minacciose agitano la maggioranza di governo. Finora gli attacchi e le critiche erano arrivate da settori dell’opposizione, di centrosinistra e centrodestra. Nulla di strano, il solito gioco della parti. Ma quando le sassate iniziano a giungere da chi ti ha sostenuto, da chi faceva parte della tua stessa coalizione, allora c’è qualcosa di preoccupante nell’aria. La sensazione, infatti, è di assistere ad un lento ma continuo sfilacciamento della maggioranza di governo. Dopo le pesantissime parole dell’ex assessore alle Finanze Antonio Chiusolo che ha duramente criticato l’esecutivo del sindaco Antonio Terra per la nomina come consulente legale dell’avvocato Angelo Clarizia, definito dall’ex delegato al Bilancio “rappresentante di poteri forti come Tributi Italia e Turbogas”, arrivano i giudizi negativi di un altro “senatore” dell’amministrazione D’Alessio. Luigi Bonadonna, ex assessore agli Affari Generali, analizza la delicata situazione che sta vivendo la coalizione civica dopo l’infuocata querelle delle ultime ore. E non sono di certo parole al miele. “Penso che l’esperienza civica cosi come l’abbiamo conosciuta sotto il sindaco D’Alessio si sia esaurita – spiega Bonadonna – la forza propulsiva è terminata. Anche Aprilia è influenzata dal grande dato nazionale che ha incoronato il partito democratico di Renzi prima forza politica. Il sindaco Antonio Terra partecipando in maniera chiara alle ultime elezioni europee lo ha evidenziato. Le persone vogliono dalla politica un ricambio generazionale. Se il civismo continuerà a sopravvivere nei prossimi anni, sarà qualcosa di molto diverso rispetto a quello che tutti i cittadini hanno conosciuto con Domenico D’Alessio. La maggioranza che nacque nel 2009 aveva degli obiettivi chiari. Dovevamo superare una fase emergenziale che ci ha unito profondamente. Ora noto qualche distanza tra i vari gruppi”. Insomma sarebbe avvenuta, con il passaggio dall’amministrazione di Domenico D’Alessio a quella di Antonio Terra, una lenta e progressiva trasformazione. Una stagione quella partita nel 2009, unica, irripetibile, ricordata quasi in termini romantici e chiusasi con la prematura scomparsa dell’ex sindaco. Oggi la realtà è un’altra. Il malcontento serpeggia, si diffonde in maniera sotterranea ed è fatto di cose dette e non dette. Le parole di Antonio Chiusolo appaiono, in questo senso, la punta di un iceberg che potrebbe affondare le certezze e le sicurezza della coalizione di governo. Anche se sul duro affondo portato avanti dall’ex assessore alle Finanze al sindaco Terra, Luigi Bonadonna si schiera con l’attuale primo cittadino. “E’ vero quanto dice Antonio Terra – spiega Bonadonna – Domenico D’Alessio non voleva Antonio Chiusolo come assessore al Bilancio. La battaglia contro l’Aser non l’ha iniziata di certo lui ma l’ex sindaco Luigi Meddi nel 2002. E all’epoca Chiusolo militava in un altro campo politico. Domenico D’Alessio ha poi proseguito e portato a termine l’opera di Meddi. Penso che questa querelle sia tutta interna alla lista Forum per Aprilia. Dispiace che Chiusolo, per queste divergenze inerenti la sua lista, abbia tirato in ballo il nome dell’ex sindaco”.

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