POLITICA

Bocciata la richiesta di dimissioni avanzata da 5 consiglieri di opposizione

Kyklos, il consiglio “salva” l’assessore Lombardi

"Attacchi scorretti verso di me, l'Arpa e l'Asl non hanno mai fornito prescrizioni particolari sull'impianto"

Sicurezza e ambiente. Sono stati questi i due temi più caldi discussi oggi durante il consiglio comunale. L’aula di piazza Roma è tornata ad infiammarsi dopo i recenti episodi di cronaca legati alla criminalità che hanno caratterizzato gli ultimi mesi ma anche per la mozione, presentata da cinque esponenti delle opposizioni, che chiedeva le dimissioni dell’assessore Alessandra Lombardi finita sul banco degli imputati dopo i fatti della Kyklos, l’impianto di compostaggio dove a luglio persero la vita a causa delle esalazioni tossiche due operai, e più in generale per la gestione del settore Ambiente. “La scorsa settimana ho parlato della questione sicurezza alla commissione di inchiesta del Senato – spiega il sindaco Terra – raccontando sia i vari attentanti che hanno interessato politici ed amministratori della città sia di altri problemi che riguardano la legalità. Parlo della questione dei rom, ormai un fenomeno fuori controllo ad Aprilia e che non riusciamo più ad arginare. Sono oltre 150 in città, e la maggior parte occupano stabili abbandonati in via della Chimica”. Parole queste criticate in maniera particolare da Carmen Porcelli di Sel che ha sottolineato la pericolosità di tale intervento, soprattutto “per la presenza di forze di estrema destra sul territorio che potrebbero fare azioni eclatanti la comunità rom”. “C’è un problema legato alla sicurezza – replicano La Pegna e Bafundi – servono più forze dell’ordine sul territorio per contrastare il dilagare dell’illegalità”. Ma quello di oggi è stato soprattutto il consiglio comunale della difesa dell’assessore Alessandra Lombardi. Su di lei pendeva una richiesta di dimissioni firmata dai consiglieri La Pegna, Romualdi, Bafundi, Porcelli e Terzo. “Sono stata attaccata senza avere la possibilità di difendermi – spiega – da mesi abbiamo potenziato i controlli su tutti gli impianti presenti in città. L’Arpa e la Asl non hanno mai fornito prescrizioni particolari. E’ stato un attacco scorretto nei miei confronti. Abbiamo organizzato diverse riunioni sia con i comitati che con le aziende interessate, questo per dimostrare quanto siamo attenti alle varie problematiche presenti sul territorio”. “L’assessore Lombardi – attaccano Vincenzo La Pegna e Giovanni Bafundi consiglieri di opposizione – organizzava incontri e manifestazioni all’interno dell’impianto della Kyklos con le scuole apriliane. Si deve assumere le proprie responsabilità politiche. I nasi elettronici promessi alcuni mesi fa, ancora non sono stati installati. Nei dintorni di questa azienda i residenti soffrono di vari disturbi respiratori”. “La gestione superficiale del settore Ambiente – continua Carmen Porcelli di Sel – è la dimostrazione del totale fallimento di questa amministrazione. In passato, quando i residenti gridavano allo scandalo, l’assessore affermava di non sentire puzze all’interno di quell’impianto. Al di là delle parole, il comune non ha mai chiesto ulteriori verifiche sul rispetto delle prescrizioni”. “Condividiamo il giudizio negativo sull’assessore Lombardi – conclude Vincenzo Giovannini del Pd – ma non siamo d’accordo sulle modalità con cui siamo arrivati a questa richiesta di dimissioni. Per questo il Pd si asterrà dal votare questo documento”. L’aula ha respinto la mozione contro la Lombardi con 15 voti negativi, cinque favorevoli (La Pegna, Terzo, Romualdi, Bafundi e Porcelli) e due astenuti.

@ RIPRODUZIONE RISERVATA