Aprilia – Ancora colpi d’arma da fuoco contro un’attività commerciale in pieno centro. È successo in orario serale, in una strada frequentata da ragazzi e famiglie che escono per una passeggiata, mettendo a rischio la loro incolumità. Tutto ciò non è più tollerabile. Interviene il presidente Provinciale di Italia Viva Giovannini Vincenzo che precisa: come forza politica chiediamo che la città venga messa in sicurezza il prima possibile. Aprilia non vive un periodo facile. Dopo lo scioglimento per mafia del Consiglio Comunale e le continue intimidazioni, la città è messa a dura prova. Il problema non è solo al centro. Anche nelle zone periferiche la situazione è critica: si sono insediate spontaneamente tante famiglie in accampamenti di fortuna, fuori da ogni controllo. Serve subito una presenza maggiore delle forze dell’ordine e delle istituzioni. Aprilia non può essere lasciata a se stessa.
“Se il trend resta questo, aggiunge, rischiamo di vedere una città morta la sera, dove nessuno vorrà più uscire. Rischiamo che chi vuole investire ad Aprilia ci rinunci. E questo non possiamo permetterlo. Aprilia ha industrie importanti, un tessuto vivo di associazioni e comitati, tante attività commerciali. Qui molte famiglie vengono a vivere e a lavorare perché trovano opportunità. Non possiamo compromettere tutto questo. Le forze dell’ordine stanno facendo un buon lavoro, ma non basta. C’è bisogno di altro. C’è bisogno di risanare la città, a partire dalle periferie. Non possono esistere zone abbandonate, senza luce, con strade bianche, case prive di fogne e acqua, e con accumuli di rifiuti. Non siamo nel terzo mondo. Viviamo ad Aprilia, una città giovane e moderna, con tanti imprenditori che hanno fatto i loro investimenti e con tante famiglie che hanno costruito qui il loro futuro. Ora servono risposte forti e precise. La sicurezza non è rinviabile”.