POLITICA

La risposta dell'amministrazione con le parole del sindaco Terra e l'assessore alle finanze Mastrofini

“Il Pd di Aprilia fa propaganda sulle tasse”

"E' una legge dello Stato che non potevamo non applicare. Polemiche pretestuose"

“Polemiche pretestuose”. Dopo gli attacchi del partito democratico sugli aumenti dell’imposta IMU destinata ai terreni agricoli, arriva la risposta dell’amministrazione comunale di piazza Roma. “La cosiddetta Imu Agricola – spiegano il sindaco Antonio Terra e l’assessore alle Finanze Roberto Mastrofini – è una legge dello Stato che il Comune di Aprilia non poteva non applicare. Con il decreto legge 4/2015, il governo ha definito i nuovi criteri per l’esenzione dall’Imu Agricola, dai quali si evince che ad essere esenti sono i Comuni montani secondo i nuovi criteri Istat.
Va oltremodo sottolineato come l’Amministrazione Comunale abbia previsto l’applicazione delle basi imponibili agevolate per tutti i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti alla Prevenzione Agricola. E a ciò va aggiunto che, in sede di approvazione del bilancio preventivo, il Consiglio Comunale ha accolto favorevolmente un emendamento dell’opposizione che richiedeva di allargare i requisiti di riconoscibilità dell’agevolazione stessa. Ciò che rammarica sono le polemiche di chi strumentalizza questa aliquota per fini di propaganda politica. Il gettito previsto dall’Imu sui terreni agricoli, in previsione, compenserà solo in minima parte l’ulteriore taglio del Fondo di Solidarietà, cioè dei trasferimenti dello Stato agli enti locali, con il Comune di Aprilia che quest’anno vedrà corrispondere nelle proprie casse due milioni di euro in meno rispetto al 2014”.

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