POLITICA

Il consigliere di centrodestra Giovanni Bafundi contro il delegato all'Ambiente Alessandra Lombardi

“Eternit sotterrato in pieno centro”

"L'assessore non ha mai provveduto alla bonifica dei terreni contaminati nel passato"

Bombe ecologiche sotterrate nel centro urbano. Discariche a pochi metri di profondità mai bonificate. Scheletri nell’armadio di un passato non troppo lontano. Aprilia nel corso dei decenni è stata usata dai privati come un grande cimitero dove seppellire rifiuti di ogni genere, eternit, pneumatici, materiali sintetici, scarti tossici e quant’altro. Alcuni siti sono stati bonificati dall’ente comunale di piazza Roma, altri però, e sono la maggior parte, sono stati abbandonati al loro destino. Semplicemente dimenticati nel corso degli anni. Molti cittadini, oggi, non ricordano quali aree furono “contaminate” dal malcostume di alcuni signori. Eppure di esposti, segnalazioni e denunce ne sono state fatte. In alcuni casi, addirittura, erano state preparate anche le gare per la bonifica dei siti inquinati. Poi però tutto si è fermato. “Si conoscono almeno cinque zone che nel recente passato, circa quindici, venti anni fa – spiega il consigliere del centrodestra Giovanni Bafundi – venivano usate come vere e proprie discariche. Almeno tre vennero studiate e analizzate. Mi riferisco a quella di Sant’Apollonia nei pressi di via Riserva Nuova, il terreno di via Pergolesi e quello adiacente via Respighi. Aree in cui vennero accumulati per anni rifiuti di ogni genere. Si sa per esempio, perché vennero condotti degli studi, che sotto il terreno di via Pergolesi venne sotterrato eternit. Oggi a pochi metri da quella bomba ecologica sono stati installati dei giochi per bambini. E’ una vergogna. Mi chiedo cosa ne pensi l’assessore all’Ambiente Alessandra Lombardi a cui più volte abbiamo segnalato i problemi e le criticità esistenti. Non ci ha mai risposto”. Durante l’ultimo consiglio comunale proprio dai banchi del centrodestra è arrivata la mozione di sfiducia, sottoscritta anche dall’esponente di centrosinistra Carmen Porcelli, nei confronti dell’assessore all’Ambiente Alessandra Lombardi. Una richiesta di dimissioni che è stata respinta dall’esecutivo Terra. “La nostra mozione – conclude Bafundi – nasce anche da questo persistente immobilismo da parte dell’assessore Lombardi. Questi problemi li conosce da oltre cinque anni e non ha fatto nulla per risolverli. Eppure alcune pratiche erano quasi andate in porto. C’erano i progetti di bonifica, i pareri positivi dell’Asl. Perché il lavoro non è stato ripreso e concluso? La Lombardi non è più una novizia della politica come nel 2009. Ha delle responsabilità e deve renderne conto”.

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