POLITICA

Termina il sodalizio tra centrosinistra e centrodestra per la fuga di notizie sugli atti inviati in Procura

Est Capital, le opposizioni si spaccano

Porcelli: "Qualche avvoltoio non ha mantenuto i patti". La Pegna: "Accuse senza fondamento"

Una spaccatura pesantissima. Il consiglio al veleno di ieri pomeriggio ha sancito, forse in maniera definitiva, la fine della collaborazione tra i due gruppi di opposizione di centrosinistra e centrodestra. Motivo della profonda frattura la fuga di notizie sulla vicenda Est Capital e della consegna dei relativi atti alla Procura della Repubblica. E’ stata questa la variabile impazzita di un consiglio comunale che già si annunciava ad altissima tensione. Si doveva discutere principalmente di appalti, di trasparenza degli atti amministrativi, dell’eventuale presenza di criminalità organizzata e della sua capacità di condizionamento nei confronti della politica e dell’economia locale. E, di tutto questo, la maggioranza era chiamata a rispondere per fare luce e chiarezza anche sulle dichiarazioni al vetriolo rilasciate nelle settimane scorse dall’ex assessore al Bilancio Antonio Chiusolo, presente anch’egli all’assise di ieri pomeriggio. Di questo si doveva discutere. Ma il caso Est Capital, almeno all’inizio dei lavori, ha cambiato la storia del consiglio comunale di giovedì pomeriggio e, forse, anche dei rapporti tra centrosinistra e centrodestra che fino a ieri sono intercorsi tranquillamente. Forse è stato tatticamente discutibile rompere alla vigilia di una discussione tanto importante e che poteva creare più di una difficoltà alla coalizione di governo. Una questione di opportunità, tutta politica, poteva suggerire di rinfoderare la spada e rinviare lo scontro. Cosi non è stato. L’attacco è stato lanciato dai banchi del centrosinistra. ““Sulla questione Est Capital – ha affondato duramente Carmen Porcelli di Sel contro il gruppo di centrodestra – qualcuno non ha rispettato i patti, facendo uscire le notizie prima del tempo. Ci sono degli avvoltoi che pensano che su questa vicenda l’amministrazione Terra possa cadere. Noi invece vogliamo solo far luce su una storia che ha dei lati oscuri. Se qualcuno con questa operazione pensa di essersi guadagnato una futura candidatura a sindaco della citta, si sbagli di grosso. Con noi questi giochetti non funzionano né tantomeno li avalliamo. Vorrei sapere cosa ha prodotto in questo anno il centrodestra nel suo ruolo di opposizione. Il nulla”. Parole durissime che hanno sancito forse la fine di un percorso comune tra le due opposizioni. “Le parole della Porcelli – ha replicato Vincenzo La Pegna di Aprilia valore comune – sorprendono ma non ci toccano più di tanto. Le ho trovate comunque eccessive e fuori luogo. Noi continueremo a fare il nostro lavoro di opposizione costruttiva e dura se necessario. Inoltre la fuga di notizie sulla vicenda Est Capital può essere stata causata da chiunque, da elementi di centrosinistra come da persone che sono al di fuori dell’aula consiliare. Nessuno lo sa”. “Generalizzare come ha fatto l’esponente di Sel – ha continuato Nello Romualdi – non penso sia un modo corretto di agire. Non si può fare di tutta l’erba un fascio. Le parole della Porcelli sono state troppo pesanti ed ineleganti per rimanere indifferenti. Le accuse le rispediamo fermamente al mittente”.

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