POLITICA

Si è spenta stamattina una figura storica della politica apriliana aveva 74 anni

E’ morta Iolanda De Quattro

Sempre legata all'area di centrosinistra, unica donna ad avere l'incarico di vicesindaco.

La città di Aprilia perde una figura carismatica che, per molti anni, ha messo a servizio della comunità il proprio impegno politico e culturale. Dopo oltre due settimane di ricovero, all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, questa mattina si è spenta all’età di 74 anni, Iolanda De Quattro, da decenni al centro della politica locale – sempre legata all’area di centrosinistra – ed un’intera una vita dedicata con estrema devozione all’insegnamento e alla difesa dei diritti dei cittadini, con un impegno particolare nei confronti dell’universo femminile.
Nata l’8 febbraio 1940 a  Caianiello, provincia di Caserta, da sempre schierata con il centrosinistra, ha fatto ingresso nello scenario politico nel 1980, militando come indipendente tra le file de PCI. La prima candidatura con i DS risale al 1990. Eletta consigliere comunale, viene nominata assessore con delega all’istruzione sotto la Giunta di Luigi Meddi, incarico ricoperto dal giugno 1990 all’aprile 1994. Eletta nuovamente durante le elezioni del 1995, che consegnarono le chiavi della città a Gianni Cosmi e ai DS, fu la prima donna del Comune di Aprilia ad essere nominata vicesindaco. In seguito al rimpasto del giugno del 1999, con la Giunta Cosmi bis, giunse il nuovo incarico di Assessore alla Pubblica Istruzione. Con la caduta di Cosmi e la vittoria elettorale di Luigi Meddi nel 2002, nel frattempo passato a Forza Italia, ebbero inizio gli anni delle battaglie condotte dai banchi dell’opposizione, che proseguirono anche dopo la scomparsa di Meddi, nell’aprile del 2004 e con la nuova tornata elettorale del 2005, con la vittoria di Calogero Santangelo per l’UDC. Nel 2009, fu uno dei 16 consiglieri che firmò l’atto di sfiducia nei confronti del Sindaco Santangelo, decretandone la caduta. Nei lunghi anni all’opposizione, Iolanda De Quattro ha sempre ricoperto il ruolo di portavoce e capogruppo dello schieramento di centrosinistra, prima con i DS, poi dal 2007, con l’adesione al PD, in seno al partito unitario del centrosinistra. Nonostante l’intensa attività politica e amministrativa, non ha mai abbandonato il ruolo di insegnante di italiano, storia e geografia, presso la scola elementare Grazia Deledda di Aprilia. A poche ore dalla scomparsa, tanti i messaggi di cordoglio giunti da ogni parte, in primis dal partito di provenienza.“Un pezzo di storia di Aprilia – si legge nella nota a firma del segretario del PD, dei circoli e del gruppo consiliare di Aprilia – se n’è andata questa mattina. Ci ha lasciato Una personalità nota a tutti, prima come insegnante, poi come esponente di sinistra. Grande il suo contributo alla crescita della città, alla maggioranza e all’opposizione, fino ad assumere il ruolo di prima donna vicesindaco nella storia del comune. Ricordiamo il suo impegno a favore delle fasce deboli e bisognose. Non solo il PD perde un esponente di spicco, ma la comunità tutta piange la perdita di una grande donna”.

Attraverso una nota stampa, anche il Sindaco di Aprilia Antonio Terra, a nome dell’amministrazione comunale di Aprilia, ha espresso vicinanza alla famiglia e cordoglio per la perdita della collega di un tempo.

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