POLITICA

Nel mirino alcuni strumenti della lotta all'evasione

Baldo: “alcune scelte dell’amministrazione di Aprilia non ci convincono”

Aprilia – Fratelli d’Italia interviene sulla recente presa d’atto del Comune relativa ad un sub appalto  rivolto al grande capitolo della lotta all’evasione fiscale. Documento che sta facendo molto discutere la citta.

“La scelta delle commissarie, scrive Edoardo Baldo segretario cittadino, di affidare ad un call center il compito di recuperare le somme Tari non riscosse, accende in noi non poche perplessità. Si tratta di un affidamento di 100mila euro, costo che ancora una volta ricadrà sulle spalle dei cittadini che pagano regolarmente le tasse”.

“Questa decisione è per noi incomprensibile, come lo è stata, del resto, la scelta di non aderire alla rottamazione quinques, salvo poi cercare di ricavare liquidità tramite la rinegoziazione dei mutui e il ricorso all’anticipazione di cassa. Quelle stesse somme, a nostro avviso, potevano essere impiegate per rafforzare l’ufficio tributi e mettere in campo una politica di riscossione coattiva mirata. Il rischio concreto è quello di spendere soldi pubblici per una gestione telefonica inefficace e seccante per i cittadini, che già bersagliati da decine di chiamate di call center per la proposta di promozioni varie, sono ormai abituati a non rispondere”.

“Inoltre, se il Comune affronta una carenza di risorse, tanto da pensare di negare il denaro necessario per la prosecuzione dei servizi erogati da Asam, per quale motivo poi si sceglie di gettare al vento migliaia di euro? Una gestione distaccata e sciatta, che non ci soddisfa e che non sembra curare gli interessi della nostra città”.

@ RIPRODUZIONE RISERVATA