POLITICA

L'intervento di MOVAP sul Festival della Cultura

APRILIA: “Osmosi non era una priorità del Comune, l’assessore Martino sia più umile”

APRILIA -“Se il comune di Aprilia voleva finanziare fin dall’inizio Osmosi, avrebbe creato un capitolo di spesa apposito”. Non tarda ad arrivare la risposta di MOVAP alle dichiarazioni dell’assessore alla Cultura Elvis Martino.

“Come si suol dire – spiega Lorenzo Lauretani – qui casca l’asino. Come prevedibile l’Assessore Elvis Martino risponde con tanto di invito allo studio contabile dicendoci che i soldi per l’ormai nota manifestazione culturale Osmosi sono stati stanziati nel capitolo dedicato alle manifestazioni culturali.

Nel ringraziare l’Assessore Elvis Martino e il Sindaco Antonio Terra per averci spiegato come
funziona il bilancio noi aggiungiamo un ulteriore elemento. La voce Manifestazioni culturali era
presente già nel bilancio del 2018 per euro 8.500, anno in cui Osmosi è stata finanziata con i soldi della Regione Lazio per un costo complessivo di 7.000. Questo vuol dire per chi sa leggere il bilancio che i fondi stanziati nel capitolo “Manifestazioni culturali” sono stati utilizzati per altre manifestazioni culturali; e non per Osmosi cosi come confermato nel Dup anno 2019 che come sà l’Assessore Elvis Martino è l’atto programmatorio cui segue il bilancio come atto puramente contabile.

Aggiungiamo inoltre che all’interno del P.E.G. a disposizione dell’Assessore per gli eventi culturali ci sono capitoli specifici per reperire le risorse comunali con cui finanziare manifestazioni come I Salotti Culturali (9.000 euro) e Maggio Apriliano (2.000 euro). Poi c’è la macro voce Eventi e manifestazioni finanziate dalla Regione Lazio per euro 40.000 con cui si cerca di finanziare le altre iniziative con l’ovvia conseguenza che se l’amministrazione comunale avesse voluto fin dall’inizio finanziare con risorse comunali Osmosi bastava in sede di redazione di bilancio inserire un apposito capitolo.

Le voci residuali vengono create per finanziare eventi minori o per avere in caso di sopravvenuta necessità le risorse necessarie così come accaduto nel 2018.

Meno spocchia e più umiltà, perché alla fine noi di MovAp abbiamo semplicemente criticato
l’ordine di priorità nelle scelte dell’amministrazione comunale”.

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