POLITICA

Aprilia: L’unione giovani di Sinistra lancia “Open Mic, open Mind”, l’evento confronto per le nuove generazioni

Aprilia: L’unione giovani di Sinistra lancia “Open Mic, open Mind”, l’evento confronto per le nuove generazioni.

L’UGS di Aprilia lancia “Open Mic, Open Mind”: un pomeriggio di confronto, partecipazione e cultura dedicato alle nuove generazioni. L’Unione Giovani di Sinistra Aprilia, venerdì 24 luglio, a partire dalle ore 18:30, presso il Parco Friuli ha incontrato la comunità. L’evento ha visto  la partecipazione delle organizzazioni giovanili dei partiti del centrosinistra e di numerose associazioni culturali del territorio, con l’obiettivo di aprire uno spazio di confronto sul rapporto tra lǝ giovani e la città. Al centro del dibattito vi  una domanda tanto semplice quanto urgente: perché Aprilia non è più una città capace di offrire allǝ giovani spazi, occasioni e opportunità di aggregazione e partecipazione?

“Negli ultimi anni, si e’commentato, è diventata sempre più evidente la carenza di luoghi pubblici in cui le nuove generazioni possano incontrarsi, confrontarsi, esprimere la propria creatività e prendere parte attivamente alla vita della comunità. Negare questi spazi significa limitare la possibilità, per ragazzǝ, di essere protagonistǝ del presente e del futuro della propria città. L’incontro ha affrontato anche alcune delle principali forme di disagio giovanile, tra cui il fenomeno degli hikikomori, sempre più diffuso tra le nuove generazioni, che porta moltǝ giovani a ritirarsi progressivamente dalla vita sociale. Attraverso il dialogo e il confronto, l’iniziativa ha voluto favorire una riflessione collettiva sulle cause dell’isolamento e sulle difficoltà che tantǝ ragazzǝ incontrano oggi nel sentirsi parte della società”.

Nel corso del pomeriggio sono stati proposti diversi momenti di partecipazione: interventi delle associazioni del territorio e  esibizioni artistiche di collettivi locali.

E’ stata  inoltre un’occasione per creare nuove reti tra realtà giovanili, associazioni e cittadinǝ, il tutto accompagnato da una selezione musicale composta esclusivamente da artisti locali, curata dall’Unione Giovani di Sinistra Aprilia.

“Open Mic Open Mind”, hanno chiarito,  rappresenta il primo appuntamento di un percorso più ampio che l’UGS di Aprilia intende costruire sul territorio. Le idee, le proposte e le riflessioni dell’incontro saranno il punto di partenza per promuovere una città più attenta ai bisogni delle nuove generazioni, nella convinzione che il cambiamento possa nascere solo attraverso la partecipazione attiva della comunità. Come ricordava Giorgio Gaber, “La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, la libertà è partecipazione.”

Di seguito l’intervento degli organizzatori: Sicuramente, uno dei principali motivi per cui Aprilia non è una città in grado di soddisfare le esigenze dei giovani, può  essere trovato nella graduale trasformazione di essa negli  ultimi trent’anni in una “città dormitorio”, ovvero in una  città in cui è aumentato il numero di case e di palazzi, ma  non i servizi e le strutture dedicate allo sfruttamento del  tempo libero, come per esempio cinema oppure  biblioteche . Ciò, non è un fenomeno dovuto al caso, ma è il risultato della concezione di chi, negli ultimi anni, ha  governato questo territorio, che è quella di una città  cerebralmente morta, in cui i suoi abitanti hanno come  unico scopo nella loro vita, non quello di essere un  cittadino, cioè un individuo che partecipa attivamente alla  vita del suo territorio, ma in una sorta di automa che deve  dedicarsi prevalentemente a svolgere quelle attività utili  allo sviluppo dell’economia della città o che lo preparino a  ciò, quali sono la scuola e il lavoro . Ora mi rivolgo a voi e  vi chiedo, come può un ragazzo che vive in questa città  sentirsi parte di essa, se non ha un impianto sportivo dove  allenarsi, un cinema collocato dentro la città dove andare a  vedere un film con i suoi amici senza dover prendere la  macchina e andare fuori città, una biblioteca con orari  accessibili per tutti, o semplicemente un luogo dove può  interagire con i suoi coetanei. È per questo che stiamo qui  oggi, per lanciare un forte segnale, che se qui ad Aprilia non ci sono degli spazi per i giovani, allora possiamo  costruirceli da soli, come possiamo realizzare da soli quel  senso di collettività che qui ad Aprilia non c’è, poiché è  l’unico modo per debellare il fenomeno mafioso che ha portato la città al commissariamento, il quale, notizia di  oggi, è stato prorogato per altri sei mesi. Sicuramente uno  dei mezzi che possiamo utilizzare per realizzare ciò, è  sicuramente lo strumento del referendum cittadino su delle  tematiche riguardanti il territorio, come stabilito  dall’articolo 10 dello Statuto comunale. Infatti, noi come  Unione Giovani di Sinistra Aprilia e come Sinistra Italiana  Aprilia lanceremo, dopo l’estate, una raccolta firme per  indire un referendum di iniziativa popolare locale, per  chiedere la conversione di tutte le strutture pubbliche  abbandonate e in disuso in aree utilizzabili per la  realizzazione di attività e servizi per i giovani di Aprilia, per far sì che quelle strutture invece di essere vendute a qualche società privata vengano utilizzate invece per il pubblico  interesse. Però, per raggiungere questo obbiettivo, serve il  supporto di tutti voi che siete qui oggi, sia inserendo il bvostro nome nella raccolta firme, sia andando a votare al  referendum qualora fosse approvato, perché questo non è  solo uno dei modi per far sì che il futuro dei giovani che  abitano ad Aprilia sia deciso direttamente da voi, i cittadini, invece di delegarlo al solito politicante di turno, ma può  anche essere l’inizio di una serie di battaglie nei parchi, nei  quartieri e nelle piazze di questa città per rendere essa un  luogo in grado di ascoltare le esigenze dei ragazzi e delle  ragazze di questo territorio”.

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