POLITICA

Aprilia: Licenziamenti alla Recordati, Zingaretti: “Salvaguardare i posti di lavoro”

APRILIA – C’è forte preoccupazione dopo la decisione da parte della Recordati di avviare la procedura di licenziamento collettivo per 55 dipendenti dello stabilimento apriliano di Campoverde. Una notizia che è stata accolta con stupore da sindacati e forze politiche locali. Il 22 settembre prossimo, a Latina, si terrà, nella sede di Unindustria, il primo confronto tra le parti. Rappresentanti dei lavoratori e azienda inizieranno un confronto che si preannuncia lungo e complicato. Ovviamente la decisione presa dalla farmaceutica non è passata inosservata. La politica, stavolta compatta, chiede a gran voce la salvaguardia dei posti di lavoro, tutelando i lavoratori a rischio. “L’avvio della procedura per 55 esuberi alla Recordati – commenta il segretario del Pd Davide Zingaretti – è un segnale molto preoccupante per Aprilia e per tutto il territorio pontino. Parliamo di uno stabilimento storico, inserito in un comparto farmaceutico che rappresenta uno dei pilastri della nostra economia e della nostra vocazione industriale. Oggi la priorità deve essere chiara: tutelare i lavoratori e mettere in campo ogni strumento possibile per evitare che una riorganizzazione industriale si traduca semplicemente in una perdita di occupazione e di competenze. Per questo è necessario rafforzare e supportare il confronto serio tra azienda, organizzazioni sindacali e istituzioni, valutando tutte le alternative possibili e ogni strumento utile a salvaguardare i posti di lavoro. La vicenda Recordati arriva dopo le difficoltà attraversate da IBI, oltre che altre aziende, e ci impone una riflessione più ampia sul futuro del comparto farmaceutico nel nostro territorio”. Il territorio di Aprilia è da sempre un fondamentale polo farmaceutico, una vocazione industriale che è stata confermata negli ultimi decenni e che deve essere difesa. “L’intero comparto – continua Zingaretti – rappresenta una realtà strategica non soltanto per l’occupazione, ma anche per l’innovazione, la formazione, l’indotto e la capacità del territorio di competere sui mercati internazionali. I numeri dell’export confermano il peso che questo settore ha per la nostra economia. Per questo dobbiamo intervenire non soltanto su come affrontare le crisi quando arrivano, ma su come costruire una politica industriale capace di accompagnare le imprese, favorire nuovi investimenti, sostenere la ricerca e l’innovazione e mantenere qui produzioni e competenze. Difendere il lavoro significa anche difendere la capacità industriale del territorio. Aprilia e la provincia di Latina devono continuare ad essere un luogo in cui le imprese trovano condizioni per investire, innovare e produrre, creando occupazione stabile e qualificata. La politica e le istituzioni devono fare la propria parte, mettendo il lavoro e lo sviluppo industriale al centro dell’agenda”.

 

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