POLITICA

Il gruppo politico apriliano aderisce all'appello delle sigle sindacali contro la regionalizzazione del mondo scolastico

APRILIA: La Rete dei Cittadini a sostegno della scuola, “no a regionalismi divisivi”

APRILIA – La rete dei Cittadini a sostegno della scuola. Il gruppo politico apriliano invita la cittadinanza tutta a sottoscrivere l’appello lanciato dalle sigle sindacali e associazioni del mondo scolastico contro la regionalizzazione del sistema di istruzione. L’obiettivo delle regioni che chiedono autonomia è quello di regionalizzare la scuola e l’intero sistema formativo, attuando di fatto una vera e propria secessione di quelle più ricche che porterà alla creazione di sistemi scolastici differenti con poteri che pregiudicano la tenuta unitaria del sistema nazionale, in un contesto nel quale già esistono forti squilibri tra aree territoriali diverse. “Corriamo il rischio – spiega Gianluca Fanucci della Rete – di avere scuole differite di serie A e di serie B, con la preoccupazione che anche gli studenti subiscano la stessa differenziazione. Potremmo avere gravi conseguenze come gli inquadramenti contrattuali del personale diversi tra regione e regione, con diverse forme di reclutamento e di valutazione. Quelle regioni vorrebbero stabilire i trasferimenti di risorse sulla base della riduzione del “residuo fiscale”, cioè la differenza tra gettito fiscale complessivo dei contribuenti e la restituzione in termini di spese per i servizi pubblici: in poche parole le regioni più ricche (Nord) avranno più risorse a disposizione mentre le più povere (Sud) avranno difficoltà a garantire un servizio già deficitario. mobilitiamoci per contrastare questa politica divisiva dell’unità sociale e culturale del nostro Paese anche perché corriamo il rischio di non vedere più la scuola come la conosciamo oggi, con i suoi pregi e i suoi difetti. Chi intende aderire all’appello può farlo recandosi a firmare dai volontari presso le
scuole apriliane Arcobaleno, Marconi, Gramsci e Pascoli durante l’orario di entrata e di uscita, e presso il ” Max’ s caffè” di via Piave. Oppure inviando una mail a restiamouniti@gmail.com indicando nome, cognome qualifica, provincia di residenza, scuola di servizio (se personale scolastico) oppure il nominativo dell’ associazione”

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