POLITICA

La nota del gruppo di opposizione

Aprilia in Azione: “Discarica a La Gogna, posizione del Comune contraddittoria e incomprensibile”

APRILIA – Discarica a La Gogna, “la posizione dell’amministrazione è contraddittoria e incomprensibile”. Dura presa di posizione da parte del gruppo di Aprilia in Azione che critica la mancanza di chiarezza da parte dell’ente comunale sulla nota vicenda ambientale.

“Come gruppo consiliare di opposizione – attaccano i consiglieri Giusfredi e Zingaretti – saremmo potuti intervenire sul dibattito riguardante il progetto di discarica nella frazione di La Gogna affermando semplicemente “l’avevamo detto”. Sin dalla commissione congiunta del Luglio 2019 il nostro gruppo espresse la propria contrarietà alla caratterizzazione del sito da parte della società Paguro srl, nonostante tutto ciò sia stato omesso nel verbale della seduta. In questo momento però non è necessario e opportuno alimentare polemiche ma dobbiamo lavorare tutti per mettere in campo azioni che, attraverso un’unità di intenti, possano difendere il nostro territorio dall’ennesimo “attacco ambientale”.
Non possiamo però tralasciare il fatto che le dichiarazioni susseguitesi nei giorni scorsi da parte di vari componenti della maggioranza, compresi ex-assessori, ci lasciano molto perplessi perché in questo modo non si comprende fino in fondo quale sia la volontà di azione da parte dell’amministrazione. Da questo punto di vista vogliamo chiarire che non saremo mai disponibili ad accettare e sostenere posizioni frutto di mediazioni politiche poiché ci allontanerebbero da quella coerenza e da quella rigidità necessarie per contrastare, ancora una volta, tentativi di aggressione per la nostra città dal punto di vista ambientale.
Noi l’abbiamo detto e ripetuto in tutte le sedi, non solo per la richiesta della Paguro (ultima in ordine di tempo) ma per tutte le problematiche ambientali affrontate nei scorsi mesi e per quelle che verranno, Aprilia in Azione ribadisce ancora una volta quella che riteniamo essere la parola d’ordine che deve appartenere a noi tutti “ORA BASTA!”.

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