POLITICA

Duro affondo da parte di MOVAP

APRILIA: “Il Comune impiega 86 giorni per PAGARE i propri fornitori, la città è allo sbando e senza prospettiva”

APRILIA – 86 giorni. Il comune di Aprilia impiega 86 giorni per pagare i propri fornitori. Quasi il doppio della media italiana, ferma a 44 giorni. Un dato che preoccupa e che permette al gruppo di MOVAP di tornare a criticare la gestione finanziara della Giunta Terra.

“Era stato nel 2019  l’autorevole Osservatorio Conti Pubblici Italiani guidato dal Professore Carlo Cottarelli a certificare l’ennessimo dato negativo dell’esperienza amministrativa guidata dal Sindaco Antonio Terra. Aprilia si colloca in fondo nella classifica dei comuni con oltre 40.000 abitanti per quanto riguarda l’indice di efficienza amministrativa con un indicatore addirittura negativo e pari a -22,72 raggiunto dal nostro comune.

Oggi, la conferma arriva leggendo la relazione al rendiconto consuntivo 2019 nella parte dedicata alla tempestività dei pagamenti dei fornitori da parte del Comune di Aprilia. Come certificato l’indice peggiora ulteriormente arrivando a ben 86 giorni rispetto ad una media nazionale di 44 giorni. A causa della cattiva gestione da parte della Giunta Terra i fornitori del Comune di Aprilia devono attendere per vedere pagate le proprie spettanze quasi il doppio rispetto a quanto accade nel resto del nostro paese.

Dopo quasi 20 anni di dominio assoluto da parte del Sindaco Terra la città raggiunge questo ulteriore dato negativo che non può essere addebitato a nessun’altro che all’amministrazione che da anni ci governa senza assicurare alla nostra città un futuro migliore. Ovviamente le scuse che il Sindaco richiamerà, dalla cattivo federalismo passando ai biricchini contribuenti apriliani che evadono le tasse, saranno tante ma il dato è tratto dall’obiettività di una città sempre più allo sbando e senza alcuna prospettiva di sviluppo.

Il dato sulla caduta di questo importante indice di efficienza dell’azione amministrativa fa da palio a quello relativo all’enorme anticipazione di cassa richiesta nel corso dell’anno 2019 dall’amministrazione comunale che vola a ben 50 milioni di euro, valore mai raggiunto in passato segno di un decadimento senza precedenti”.

 

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