Non è in atto nessuna privatizzazione. Tanto meno quella della riscossione dei tributi. A poche ore dallo scoppiettante Consiglio comunale interviene l’assessore alle Attività produttive Marchitti per chiarire le intenzioni della maggioranza Terra. “ La riscossione dei tributi, spiega, fin quando questa amministrazione sarà al governo della Città, resterà pubblica”. Senza se e senza ma. “Quello che intendiamo mettere a gara è l’attività’ tecnico-giuridica per la riscossione coatta, scovare chi, pur in caso di ingiunzioni, non paga, attività che richiede apposite professionalità. Intendiamo applicare un principio di equità come tanti cittadini onesti che pagano le tasse ci chiedono. La linea che l’opposizione sta cercando di far passare è pura mistificazione, spiegheremo ai cittadini di cosa si tratta e a breve faremo vedere i risultati di questa nostra scelta ”. Scovare, cioè, quei furbetti che non pagano e , aggiunge l’assessore Vittorio Marchitti, “pesano milioni di euro sulla nostra comunità a scapito di tanti servizi e opere in più che quotidianamente cittadini, comitati, ci sollecitano e che invece con quelle entrate potremmo dare e fare”. I milioni da recuperare, lo ricordiamo, sono trenta.
La maggioranza affida ai privati la riscossione coattiva per recuperare trenta milioni di euro
“Applichiamo il principio di equità “
Marchitti: nessuna privatizzazione. L'opposizione mistifica la realtà
1 Agosto 2014
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