E’ ancora scontro totale sulle compensazioni della Rida Ambiente. I 700 mila euro di ristori che sarebbero dovuti essere usati per realizzare opere primarie nella zona Sacida, non possono essere vincolati per un determinato quartiere ne possono essere utilizzati per portare i servizi nella periferia apriliana. Le compensazioni infatti, come ha spiegato il sindaco Terra, finiscono direttamente nella spesa corrente e possono essere impegnate a vario titolo. Motivazione che hanno incendiato il dibattito politico sui ristori della Rida Ambiente. La zona di Sacida, nonostante le rassicurazioni del primo cittadino che ha chiarito che le opere verranno realizzate comunque con fondi comunali, rischia di rimanere affogata dall’ampliamento concesso all’azienda di via Valcamonica senza avere quei servizi primari fondamentali. “Le ragioni pretestuose che il sindaco Terra attribuisce alla generica compagine dell’opposizione – attacca Carmen Porcelli di Sel – che ha richiamato l’urgenza degli impegni presi e poi dimenticati dalla sua maggioranza verso i cittadini che subiscono la servitù degli impianti di trattamento, sono invece le armi alle quali il sindaco ricorre con una certa facilità quando non sa che pesci prendere e la sua maggioranza, dilaniata da forti crepe interne, lo mette sulla graticola. I pretesti sono tutti interni a questa compagine di governo che si è imposta all’elettorato proponendo battaglie ideologiche sull’ambiente e poi subisce il timore riverenziale dei privati che operano in quel settore”. Tra le tante questioni rimaste aperte dalla vicenda delle compensazioni, l’ampliamento di via Gorgona, uno dei progetti più sentiti dalla comunità per dirottare il traffico veicolare da via Valcamonica dove insistono diverse abitazioni, è quello più spinoso. “Sul tema ambientale – continua l’esponente di Sel – il sindaco ha dimostrato ancora una volta di nutrire forti imbarazzi: così ha reagito quando in consiglio comunale si è parlato di imposta di scopo, in maniera scomposta ha accolto la mia interrogazione sull’impiego dei ristori e sull’individuazione delle stazioni appaltanti. Ci conforta sapere che il sindaco, finalmente, ha preso impegni ufficiali per l’ampliamento di via Gorgona, la stessa strada che i residenti di Sacida chiedono venga allargata per non dover sopportare il passaggio dei camion che conferiscono alla Rida; meno ci conforta sapere che quegli impegni li assume pubblicamente dopo aver ricevuto via Pec la proposta del privato, speriamo solo che il sindaco decida liberamente e non sotto sollecitazione del privato o, peggio, sotto dettatura”. Il capogruppo di Sel rilancia però anche sugli impegni della Kyklos. “Ci auguriamo, quanto prima, che anche per via del Giglio si avviino presto soluzioni, di concerto all’impianto di via Nettunese, per migliorare la viabilità, nonché a riunire il fantomatico tavolo ambientale avviato con rappresentanti della Kyklos ed Acea la cui istituzione, decisa a novembre dello scorso anno, stenta a sviluppare linee di garanzia verso i residenti della zona. Visto che sta giocando le sue carte per diventare il prossimo presidente della provincia di Latina ci auguriamo possa portare il suo contributo per risolvere la questione ambientale anche nella nostra città, visto che tra le competenze dell’ente territoriale al quale ambisce Terra vi è anche la pianificazione dei trasporti e dell’ambiente”.
L'affondo dell'esponente di Sel sulla questione delle compensazioni
“Ambiente, maggioranza in forte imbarazzo”
Porcelli: "Spero che il sindaco non agisca sotto la dettatura dei privati"
6 Luglio 2014
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