Odiamo aver ragione quando in ballo c’è la salute di migliaia di persone, e allo stesso tempo il futuro nostro e dei nostri figli, ma è quello che sta accadendo. Musica e parole di Sabrina Esposito Montefusco di Aprilia in prima linea. “Siamo, spiega, in uno stato di disperazione tale da dover fare appello alla magistratura inquirente e agli organi di polizia giudiziaria, poiché la politica ha definitivamente perso qualsiasi credibilità in materia di tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. Ben abbiamo fatto a stroncare sul nascere l’inutilità e la falsità del presunto “tavolo sull’ambiente”, confermata dalla grande insoddisfazione espressa da tutti i Comitati di cittadini e di quartiere delle zone interessate dalla vicenda miasmi. Non sappiamo più come e in quale lingua, chiedere le dimissioni dell’assessore all’Ambiente Lombardi che nel frattempo pedissequamente finge di ignorare la realtà, visto l’aggravarsi dell’emergenza ambiente e dalle notizie di stampa sempre più confermate riguardo la costruzione di una megadiscarica da 2 milioni di metri cubi alle soglie delle sorgenti di Carano. Una sola cosa è certa e cioè – come più volte da noi denunciato – che le lobby politico affaristiche hanno decretato il nostro territorio come la futura pattumiera del centro Italia, e che nella nostra terra debba sorgere una città dei rifiuti civili e industriali. Nell’area dove tale mostruosità vedrà la luce, la falda acquifera dista a non più di trenta metri di profondità e in alcuni tratti è ancora più bassa, non il rischio ma con l’assoluta certezza di perdite di percolato che matematicamente avveleneranno le falde e quindi tutto il resto. Tanti cari saluti all’agricoltura, all’allevamento e ovviamente alla salute delle persone. Il Sindaco Terra, impegnato a curare la propria immagine in vista dell’investitura a capo della nuova istituzione provinciale, si è affrettato a smentire ciò che invece appare sempre più una certezza poiché esistono i documenti e gli studi, tanto e vero che anche noi grazie alla stampa siamo in possesso delle carte. Ormai è evidente che la politica abbia calato le braghe davanti alle lobby a scapito della cosa più importante cioè la salute dei cittadini. Lo squallido gioco delle “tre scimmiette” – non vedo, non sento e non parlo – al quale le amministrazioni di Aprilia e di Velletri stanno giocando ci porta a chiedere un intervento diretto della magistratura per verificare la sussistenza dei requisiti minimi per la creazione di un mostro simile. La popolazione deve sapere la verità e subito. Dal canto nostro, stante il rapporto di stima e di fiducia personale – all’uomo e non al politico – che abbiamo con l’europarlamentare della nostra circoscrizione l’Onorevole Mario Borghezio, abbiamo deciso d’investirlo per portare urgentemente questa vicenda a Bruxelles. Che qualcuno abbia il coraggio di rispondere con i fatti e non con le solite chiacchiere, e di dirci se questo territorio è stato condannato ad un futuro nero come i sacchi dell’immondizia.
La Lista Aprilia in prima linea investirà della questione l'onorevole Borghezio
Ambiente, il caso Aprilia presto a Bruxelles
Montefusco: la situazione ambientale della città è disperata
15 Settembre 2014
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