LAVORO

Troppo rigide le richieste delle banche. Piccole e medie aziende in difficoltà

“Senza credito difficile fare impresa”

Simeone: "Il problema maggiore per i giovani imprenditori è l'accesso al credito"

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Si è parlato di finanziamenti alle piccole e medie imprese, della forte difficoltà di accesso al credito e delle criticità dovute alla crisi economica nella riunione della Confartigianato Aprilia tenutasi presso il locale Pidocchietto. Un’assemblea a cui hanno partecipato molti giovani imprenditori locali che si sono incontrati per discutere e parlare dei problemi comuni e delle possibili soluzioni da trovare insieme. Un modo per fare “gruppo”, in un momento in cui le difficoltà economiche generali troppo spesso portano all’isolamento. “Oggi siamo qui per capire quali siano le esigenze di chi fa impresa ad Aprilia – spiega Ivan Simeone direttore della Confartigianato Latina – purtroppo non è un momento felice vista la grave crisi economica che stiamo ancora attraversando. Il problema maggiore riguarda l’accesso al credito. Le banche prima di rilasciare un prestito vogliono garanzie serie ed importanti. Parlare oggi di artigianato e di piccola impresa significa parlare del nostro paese visto che esso si regge proprio sulla piccola e media impresa, le cosiddette aziende familiari. Confartigianato impresa Latina offre un supporto di servizi efficienti fondati principalmente sul rapporto interpersonale, su una vera rete amicale operativa. Noi supportiamo l’imprenditore dalla sua idea d’impresa, sostenendolo durante l’attività e sorreggendolo nell’affrontare i vari obiettivi del proprio progetto aziendale”. Ad Aprilia, al momento, ci sono circa duecento associati alla Confartigianato. L’obiettivo dell’associazione di categoria è di far crescere questo numero in modo tale da allargare la rete. “I servizi che offriamo ai nostri tesserati – conclude Ivan Simeone – riguardano la liquidità aziendale, vale a dire un finanziamento adatto a colui che vuole affrontare con tranquillità le spese e gli imprevisti della sua azienda, gli investimenti come l’acquisto di attrezzature, macchinari e automezzi, l’acquisto di immobili e locali commerciali, il rinnovo degli impianti, l’assistenza e sostegno alle start-up, finanziamenti all’imprenditoria femminile, il microcredito, i mutui e i finanziamenti agevolati, fino ad arrivare alla consulenza assicurativa. Non possiamo far morire la piccola e media impresa. Solo nella provincia di Latina le aziende con meno di 50 addetti sono circa 39 mila, pari al 99,5%. Numeri che parlano da soli e fanno intendere quanto siano forti ed importanti queste realtà produttive”.

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