Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. Il ricordo dell’amministrazione comunale a pochi giorni dalla tragedia avvenuta in via Ferriere, tra Aprilia e Nettuno, dove hanno perso la vita due operai di Viterbo. Ricorre il prossimo 8 agosto la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, istituita in memoria della tragedia di Marcinelle. In questa località belga, proprio l’8 agosto del 1956, presso la miniera di carbone Bois du Cazier divampò un incendio causato dalla combustione di olio ad alta pressione a causa di una scintilla elettrica.
Le fiamme, sviluppatesi vicino al condotto dell’aria principale, riempirono di fumo tutto il pozzo minerario provocando la morte di 262 delle 275 persone ivi presenti, in gran parte emigranti italiani. Per numero di vittime, la tragedia di Marcinelle è quella che ha provocato il maggior numero di vittime tra gli italiani all’estero in tempo di pace dopo Monongah e Dawson. Il sindaco di Aprilia Antonio Terra e l’amministrazione Comunale tutta, interpretando il sentimento collettivo, ricorda tutti i connazionali caduti sul lavoro in patria e all’estero. La mente in queste ore non può che andare ai fatti della Kyklos dove per un incdente le cui cause sono ancora tutte da accertare ha tolto la vita a Fabio Lise di 44 anni e Roberto Rapini di 42.
Il ricordo dell'amministrazione comunale
Omaggio ai caduti del mondo del lavoro
Un pensiero anche ai due operai di Viterbo morti nell'incidente alla Kyklos
6 Agosto 2014
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