LAVORO

In 3 mesi 19 persone morte sul lavoro nel Lazio, il 25 maggio presidio di CGIL, CISL E UIL a Latina

LATINA – In occasione della settimana di mobilitazione dal titolo “Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro” il Sindacato Confederale ha organizzato un presidio che si terrà il giorno 25 maggio 2021 alle ore 10:00 presso Piazza della Libertà, Latina. Quest’ultimo è volto a creare una cornice comunicativa unitaria relativamente all’attuale situazione della sicurezza nei posti di lavoro della Provincia. La formazione sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere un diritto universale ed esigibile di chi lavora: quest’ultima dovrebbe essere inserita anche nei programmi scolastici, almeno delle scuole superiori, come una vera e propria materia. Rispettare le norme per la sicurezza non è solo una questione burocratica, ma significa avere cura della vita propria e altrui: nessuna persona dovrebbe essere impiegata in un lavoro senza una preparazione e addestramento adeguati.

«Sarà una giornata di riflessione e impegno per fermare la strage di donne e uomini nei luoghi di lavoro, la quale si inserisce in una settimana di mobilitazione per chiedere accordi innovativi al Governo e alle imprese» ha dichiarato il Segretario Generale della Cisl di Latina Roberto Cecere: «Il tema della salute e sicurezza sul lavoro è ormai una vera e propria emergenza: se analizziamo la nostra Regione scopriamo che in questi tre mesi diciannove tra donne e uomini sono usciti di casa e non sono più rientrati. Una fotografia allarmante, che smuove le coscienze e che ci spinge con convinzione all’iniziativa di martedì prossimo. La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro deve essere un diritto universale».

 

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